Alcol. Oltre 8 mln di consumatori a rischio in Italia, solo l’8,3% dei casi gravi è rilevato dal Ssn
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Un team di ricercatori guidati da Jia Yi Chua, della National University di Singapore, ha messo a punto e testato un intervento psicoterapeutico digitale che affronta il peso dei sintomi dermatologici. Lo strumento è stato descritto in uno studio su JAAD International si è dimostrato “accettabile, appropriato e fruibile” in modalità di auto-somministrazione.
Secondo il team, sebbene i fattori cognitivi e comportamentali influenzino in modo significativo gli outcome dermatologici, gli interventi psico-comportamentali restano inaccessibili e sono spesso sottoutilizzati. Lo studio ha voluto sviluppare e testare un intervento psico-comportamentale (MindMySkin) erogato tramite un’applicazione mobile. Per sviluppare il sistema, i ricercatori hanno condotto la valutazione dei bisogni, sviluppando moduli basati sull’evidenza e incentrati sugli individui con eczema, psoriasi o orticaria cronica. I moduli prototipo sviluppati sono stati poi ulteriormente perfezionati in modo iterativo a seguito di ulteriori feedback qualitativi e quantitativi.
Complessivamente, 27 partecipanti hanno contribuito a 24 interviste individuali e 231 risposte tra il 2023 e il 2024. I moduli hanno ricevuto un punteggio elevato (punteggio mediano 4 o 5/5) per utilità, interesse e comprensibilità, sottolineando anche una forte accettabilità. I partecipanti hanno apprezzato il contenuto informativo e il tono colloquiale, ma hanno evidenziato scetticismo nei confronti degli esercizi di riflessione e dell’eccessiva semplificazione delle difficoltà dei pazienti. in futuro, dunque, il team ha intenzione di bilanciare i moduli in termini di tempo, con contenuti più brevi e accattivanti. L’intervento finale comprendeva 74 moduli che affrontavano la gestione dei sintomi, il deterioramento funzionale, il deterioramento emotivo e la relazione medico-paziente.
Fonte: JAAD Int 2025
https://www.jaadinternational.org/article/S2666-3287(25)00128-2/fulltext