Settimana europea dell’immunizzazione. Ecdc rilancia: “I vaccini funzionano per ogni generazione”
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In vista della stesura del nuovo Piano Nazionale di Contrasto all’Antibiotico-Resistenza (Pncar) l’Iss lancia una survey, messa a punto con esperti da diverse Regioni e istituzioni, per evidenziare punti di forza e criticità dell’edizione 2022-2025. Il questionario punta inoltre a esplorare l’integrazione di elementi emersi negli ultimi anni come le nuove minacce, le tecnologie disponibili e le normative europee.
L’appello a partecipare è rivolto a professionisti, stakeholder ed esperti coinvolti o interessati al tema dell’antibiotico-resistenza. Il questionario si indirizza a figure che operano negli ambiti umano, veterinario e ambientale, in un’ottica One Health.
Per partecipare è richiesta una conoscenza di base del Pncar. Il questionario – completamente anonimo e senza raccolta di dati personali – è composto da 24 domande e richiede circa 15 minuti per la compilazione su una piattaforma web dedicata. I risultati saranno diffusi in forma aggregata e potranno essere oggetto di pubblicazione scientifica da parte dell’Iss. La scadenza è fissata per l’11 maggio 2026.
Il Piano Nazionale di Contrasto all’Antibiotico-Resistenza 2022-2025 fa seguito al precedente Pncar 2017-2020, prorogato per tutto il 2021 e nasce con l’obiettivo di fornire al Paese le linee strategiche e le indicazioni operative per affrontare l’emergenza dell’antibiotico-resistenza nei prossimi anni, seguendo un approccio multidisciplinare e una visione One Health, promuovendo un costante confronto in ambito internazionale e facendo al contempo tesoro dei successi e delle criticità del precedente Piano nazionale. (Il documento è stato approvato in Conferenza Stato-Regioni nella seduta del 26 settembre 2022 in via informale e, formalmente, il 30 novembre 2022)
La strategia nazionale si basa su una governance inclusiva e integrata e si articola in quattro aree orizzontali di supporto a tutte le tematiche: Formazione; Informazione, comunicazione e trasparenza; Ricerca innovazione e bioetica; Cooperazione nazionale e internazionale. Tre invece i pilastri verticali dedicati ai principali interventi di prevenzione e controllo dell’antibiotico-resistenza nel settore umano, animale e ambientale: Sorveglianza e monitoraggio integrato dell’antibiotico-resistenza (ABR), dell’utilizzo di antibiotici, delle infezioni correlate all’assistenza (ICA) e monitoraggio ambientale; Prevenzione delle ICA in ambito ospedaliero e comunitario e delle malattie infettive e zoonosi; Uso appropriato degli antibiotici sia in ambito umano che veterinario e corretta gestione e smaltimento degli antibiotici e dei materiali contaminati.