Testo unico farmaceutica. Dopo il parere della Bilancio, ddl delega assegnato alla Commissione Sanità del Senato
La 5ª Commissione Bilancio del Senato della Repubblica ha espresso parere favorevole al disegno di legge delega per […]
Arrivano le Linee guida che delimitano le condizioni di utilizzo dei medici e degli infermieri ‘gettonisti’. Il fenomeno del personale medico era esploso per i medici con la pandemia, precedente invece a questo periodo per gli infermieri a causa della carenza di questi professionisti negli organici dei servizi, con costi elevati per le strutture. Per limitarne l’uso il Governo nel decreto bollette aveva introdotto dei limiti e si era in attesa delle indicazioni pratiche per la loro applicazione.
Con le linee guida pubblicate in Gazzetta Ufficiale, potranno essere utilizzati nei soli casi di necessità e urgenza, in un’unica occasione (max 12 mesi) e senza possibilità di proroga e laddove non sia possibile ovviare altrimenti alle carenze del personale sanitario.
Come già prevedeva la norma di partenza, si ribadisce che i gettonisti possono essere utilizzati “solo in caso di necessità e urgenza, in un’unica occasione e senza possibilità di proroga”. Previsto anche un tetto massimo di 48 ore settimanali di lavoro e deve essere assicurato un riposo di undici ore tra un turno e l’altro. Intanto il sistema dell’arruolamento dei gettonisti va avanti. Anche in questi giorni, racconta un medico romano, arrivano proposte per coprire i turni in alcuni ospedali in difficoltà
Fissati anche i limiti economici orari: dagli 85 euro per il pronto soccorso e la rianimazione fino ai 75 euro per altri servizi medici. Per gli infermieri la tariffa varia dal 28 euro per il pronto soccorso a 25 euro per altri servizi.