Ebola, negativi i test al Sacco di Milano sui due casi sospetti rientrati dall’Uganda
Sono risultati negativi i test per Ebola effettuati oggi all’Ospedale Luigi Sacco di Milano su due persone rientrate […]
Il caldo è arrivato in diverse regioni d’Italia. E come ogni anno ha debuttato ieri il primo dei Bollettini sulle ondate di calore, del ministero della Salute.
Previsti nell’ambito del Piano di previsione e prevenzione degli effetti del caldo sulla salute forniranno dal lunedì al venerdì, fino 20 settembre, un quadro sui livelli di rischio graduato elaborati sulla base dei dati di 27 città, con previsioni a 24, 48 e 72 ore.
Obiettivi: proteggere la salute soprattutto nelle persone più vulnerabili e monitorare i possibili effetti sulla salute. E nel primo aggiornamento si parte già con i primi bollini gialli e arancioni, con temperature in crescita che vedranno mercoledì 27 maggio come il giorno più caldo, con 15 città da bollino arancione (livello 2), 17 invece le città con bollino giallo, concentrate soprattutto nell’area Centro-Nord della Penisola
Nel bollettino sono indicati 4 livelli di rischio graduato:
livello 0 – Nessun rischio (verde).
livello 1 – Condizioni meteorologiche di pre-allerta che precedono un livello 2 (giallo)
livello 2 – Temperature elevate e condizioni meteorologiche, che possono avere effetti negativi sulla salute della popolazione, in particolare nei sottogruppi di popolazione suscettibili (arancione).
livello 3 – Ondata di calore: condizioni di rischio elevato (livello 2) persistenti per 3 o più giorni consecutivi (rosso).
Il sistema operativo è dislocato in 27 città italiane e consente di individuare, giornalmente, per ogni specifica area urbana, le condizioni meteo-climatiche a rischio per la salute, soprattutto dei soggetti vulnerabili: anziani, malati cronici, bambini, donne in gravidanza.
Le città monitorate sono: Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona, Viterbo.
Non solo, dal portale del Ministero è possibile scaricare opuscoli e materiale informativo sulle ondate di calore, per la popolazione generale e gli operatori del settore sanitario e socio-sanitario (medici, personale delle strutture per gli anziani, personale che assiste gli anziani).
Ai sistemi di allerta si affianca il Sistema di Sorveglianza della Mortalità giornaliera (SiSMG) a supporto dell’attività di sorveglianza e monitoraggio degli eventi sanitari associati alle ondate di calore e ad altri eventi meteorologici estremi in 54 città, che, unitamente al Sistema di sorveglianza degli accessi in Pronto Soccorso, riveste un’importanza strategica per il Ministero della Salute al fine di identificare tempestivamente situazioni di emergenza sanitaria e attivare interventi di prevenzione sulla popolazione.