Payback farmaceutico 2025. Aifa avvia il recupero di 2,38 miliardi per gli acquisti diretti
L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha ufficialmente avviato il procedimento di ripiano per lo sfondamento del tetto della […]
Pubblicato dall’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) il report sul monitoraggio della spesa farmaceutica nazionale e regionale, e la verifica del rispetto dei tetti programmati della spesa farmaceutica convenzionata e per acquisti diretti, per il periodo gennaio-giugno 2025. Dal documento si evince che, a livello nazionale, la spesa complessiva del periodo indicato si è attestata a 12,698 miliardi di euro (un dato in aumento del 6,6% rispetto allo stesso periodo del 2024, quando il valore era di 11,9 mld), raggiungendo uno scostamento assoluto rispetto alle risorse complessive del 15,3% (10.354 mln di euro) pari a + 2.343,7 mln di euro, corrispondente ad un’incidenza percentuale sul FSN provvisorio 2025 del 18,76%.
La spesa farmaceutica convenzionata netta a carico del SSN nel periodo gennaio-giugno 2025 calcolata al netto degli sconti, della compartecipazione totale (ticket regionali e compartecipazione al prezzo di riferimento) e del payback 1,83% versato alle Regioni dalle aziende farmaceutiche, si è attestata a 4.212 mln di € evidenziando un aumento rispetto a quella dell’anno precedente (+130 mln di €). I consumi, espressi in numero di ricette (292,0 milioni di ricette), sono in lieve diminuzione (-0,6%) rispetto al 2024; l’incidenza del ticket totale mostra una lieve diminuzione (-0,2%). Per quanto concerne le dosi giornaliere dispensate, risultano in lieve aumento rispetto allo stesso periodo del 2024 (+0,5%, pari a 57,2 milioni).
Il valore della spesa farmaceutica convenzionata al netto dei payback vigenti rispetto al tetto del 6,80% (4.602 mln di € calcolato sul FSN 2025 provvisorio), pari a 4.335 milioni di euro che incide sul FSN per il 6,41% generando un avanzo di 266,4 milioni di euro.
La verifica del tetto programmato della spesa farmaceutica per acquisti diretti dell’8,30% al netto dei payback vigenti e del fondo ai sensi dei commi 283 – 290 della Legge di Bilancio 2025 evidenzia un’incidenza del 12,17%, pari ad un disavanzo rispetto alla spesa programmata di + 2,620,2 mln €, tutti relativi alla spesa per farmaci non innovativi, al netto dei gas medicinali e di tutta la spesa per farmaci che accedono al fondo, stimata considerando le sole indicazioni innovative (piene e condizionate) e gli antibiotici “reserve” , che risulta interamente coperta dal rispettivo fondo. Per quanto riguarda la spesa per gas medicinali, la verifica del tetto programmato della spesa farmaceutica per acquisti diretti dello 0,20% evidenzia un avanzo rispetto alla spesa programmata di 10,2 mln di euro.