Payback farmaceutico 2025. Aifa avvia il recupero di 2,38 miliardi per gli acquisti diretti

L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha ufficialmente avviato il procedimento di ripiano per lo sfondamento del tetto della spesa farmaceutica per acquisti diretti relativo all’anno 2025. La comunicazione, pubblicata in data odierna, dà il via al contraddittorio con le aziende farmaceutiche interessate.

I numeri dello sfondamento
Con delibera n. 65 del 29 luglio 2026, il Consiglio di amministrazione dell’Aifa ha accertato che lo sfondamento del tetto per l’anno 2025 ammonta a 4.767.097.229 euro rispetto al tetto programmato dell’8,30%, rideterminato ai sensi dell’articolo 1, comma 223, della legge n. 213 del 30 dicembre 2023. Il disavanzo è interamente determinato dalla spesa per acquisti diretti, al netto dei gas medicinali e del fondo per i farmaci innovativi.

Il valore complessivo del ripiano dello sfondamento del tetto dell’8,30% della spesa per acquisti diretti è pari a 2.385.437.778 euro, come previsto dal Decreto del 22 settembre 2022 del Ministero della Salute, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Le modalità del contraddittorio
Le aziende farmaceutiche titolari di Aic possono accedere ai dati relativi al procedimento attraverso il servizio online “Spending-Pha” e hanno tempo fino al 14 settembre 2026, alle ore 12:00, per presentare osservazioni, controdeduzioni ed eventuali documenti sui dati aziendali esposti.

Le comunicazioni devono essere inviate all’indirizzo Pec protocollo@pec.aifa.gov.it, indicando nell’oggetto: “UGSF/Procedimento ripiano anno 2025 – nome azienda + cod. SIS”. Eventuali allegati non possono superare i 30 MB ciascuno e i 60 MB complessivi.

I prossimi passi
Una volta concluso il contraddittorio, l’Aifa adotterà un’apposita determina di attribuzione delle singole quote di ripiano relative a ogni azienda farmaceutica titolare di Aic, ripartita per ciascuna Regione e Provincia autonoma secondo i criteri previsti dal Decreto 4 febbraio 2025 del Ministero della Salute. Il versamento dell’onere di ripiano dovrà essere effettuato tramite pagamenti a favore delle Regioni e delle Province autonome entro trenta giorni dalla pubblicazione della determina.

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