Età alla menopausa e atrofia cerebrale tra le donne anziane

Una menopausa più precoce è risultata associata a esiti neurologici funzionali e strutturali meno favorevoli; tali associazioni persistevano e si intensificavano a distanza di decenni dalla transizione menopausale. È quanto evidenzia una ricerca pubblicata su JAMA Network Open da un gruppo guidato da Pia Campagna, dell’Università della California di San Francisco (USA). I risultati indicano che l’età della menopausa può essere un marker per la stratificazione del rischio, offrendo un’opportunità di prevenzione mirata prima che si manifestino alterazioni strutturali o cognitive.

Una menopausa precoce è stata associata a un maggiore declino cognitivo. Tuttavia, i dati relativi ai corrispondenti cambiamenti volumetrici del cervello sono pochi, così come non sono note le associazioni a lungo termine tra l’età alla menopausa e i tassi di atrofia cerebrale che accompagnano il declino cognitivo. Obiettivo del team era valutare se l’età alla menopausa fosse associata al declino cognitivo, all’insorgenza della malattia di Alzheimer (AD) e alle traiettorie del volume cerebrale nelle donne anziane, e se tali associazioni varino in base al tipo di menopausa. Lo studio di coorte longitudinale si è basato sui progetti Religious Orders Study e Rush Memory and Aging Project, con un follow-up fino a 18 anni.

Su 2.603 donne coinvolte (età media [DS] all’arruolamento: 78,30 [7,85] anni; 92,2% bianche non ispaniche), un’età più precoce alla menopausa è risultata associata a un più rapido declino cognitivo globale (p corretto per il tasso di falsi scoperti [FDR] = 0,04), a un più rapido declino della memoria episodica (p corretto per FDR = 0,03) e a una diagnosi più precoce di malattia di Alzheimer nell’intera coorte (p corretto per FDR = 0,02); tali associazioni sono risultate più marcate nel caso di menopausa chirurgica (rapporto dei tempi = 1,000; IC al 95%: 0,998–1,000; p = 0,008). Un’età più precoce alla menopausa è risultata associata anche a un accumulo sostanzialmente più rapido del volume di iperintensità della sostanza bianca nelle donne con menopausa spontanea (p corretto per FDR < 0,001); tale associazione si intensificava con l’avanzare dell’età ed era assente nella menopausa chirurgica, indicando una specificità legata alla graduale traiettoria ormonale della menopausa spontanea.

Fonte: JAMA Netw Open 2026
https://jamanetwork.com/journals/jamanetworkopen/fullarticle/2853260

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