Un elevato rapporto monociti/HDL si associa a maggiore prevalenza di cardiopatia nella BPCO

Secondo uno studio pubblicato su Medicine, nei pazienti con broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), valori più elevati del rapporto tra monociti e colesterolo lipoproteico ad alta densità (HDL-C) si associano a una maggiore prevalenza di malattie cardiovascolari.

La BPCO è frequentemente complicata dalla presenza di malattie cardiovascolari, che contribuiscono in modo importante alla morbilità e alla mortalità dei pazienti. Il rapporto monociti/HDL è stato proposto come nuovo biomarcatore infiammatorio in diverse condizioni cardiovascolari, ma il suo rapporto con la cardiopatia nei pazienti con BPCO è ancora poco studiato.

I ricercatori hanno analizzato i dati del National Health and Nutrition Examination Survey raccolti tra il 2007 e il 2018, includendo adulti di almeno 40 anni con diagnosi medica di BPCO. L’endpoint cardiovascolare comprendeva scompenso cardiaco congestizio, coronaropatia, angina pectoris o infarto del miocardio. Il rapporto monociti/HDL è stato analizzato sia come variabile continua sia suddividendo i pazienti in quartili. Sono stati complessivamente inclusi 1.064 pazienti con BPCO, con un’età media di 62,8 anni; il 56,6% era costituito da donne. In 206 soggetti, pari al 19,4% del campione, era presente anche una malattia cardiovascolare.

Rispetto ai pazienti senza cardiopatia, quelli con malattia cardiovascolare erano più anziani, più frequentemente uomini e presentavano più spesso diabete e ipertensione. Il valore del rapporto monociti/HDL era significativamente più elevato nei pazienti con malattia cardiovascolare, 0,542 rispetto a 0,423. Nel modello completamente corretto per caratteristiche demografiche, socioeconomiche e cliniche, ogni aumento di un’unità del rapporto era associato a probabilità oltre tre volte maggiori di presentare una malattia cardiovascolare.

L’associazione mostrava inoltre un andamento progressivo; i pazienti appartenenti al quartile più elevato del rapporto monociti/HDL avevano un odds ratio di 2,70 rispetto a quelli del quartile più basso. L’analisi mediante spline ha evidenziato una relazione positiva non lineare tra il biomarcatore e la presenza di cardiopatia.

Il rapporto monociti/HDL potrebbe quindi riflettere una maggiore vulnerabilità cardiovascolare nei pazienti con BPCO. Tuttavia, essendo lo studio trasversale, i risultati dimostrano un’associazione e non consentono di stabilire un rapporto causale.

Fonte: Medicine, 2026
https://www.ovid.com/jnls/md-journal/fulltext/10.1097/md.0000000000050756~monocyte-to-hdl-cholesterol-ratio-and-cardiovascular

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