Alimentazione e patogenesi dei fibromi dell’utero: revisione

I fibromi uterini sono tumori benigni che originano dal tessuto muscolare liscio dell’utero e rappresentano le forme oncologiche più comuni nelle donne. A causa della loro elevata prevalenza, dei costi per il sistema sanitario e dell’impatto sostanziale sulla qualità della vita di coloro che ne soffrono, queste condizioni patologiche rappresentano un significativo problema di salute pubblica.

Mentre, in precedenza, era limitata la letteratura disponibile relativa all’impatto della dieta sulla comparsa, sulla crescita e sulla sintomatologia dei fibromi, recentemente, invece, sono stati scritti molti articoli su questo argomento. 

Un gruppo di ricercatori ha condotto una revisione della materia esplorando i database PubMed e Cochrane utilizzando le seguenti parole chiave: fibromi uterini, antiossidanti, dieta, dieta, vegetariano, verdure, frutta, alimenti a base di carne e soia, latticini, tè, vitamina D, vitamina C, acido ascorbico. Gli Autori hanno rilevato che alcune ricerche preliminari hanno dimostrato un effetto benefico del consumo di frutta e verdura sulla comparsa dei fibromi.

È stata inoltre dimostrata una relazione tra ipovitaminosi D e aumento del rischio di fibromi. In particolare, indagini sull’epigallocatechina gallato hanno messo in evidenza il suo effetto antifibrinolitico e di promozione dell’apoptosi nelle cellule dei fibromi. Gli Autori concludono che questi risultati iniziali sono promettenti ma sono necessari ulteriori studi randomizzati per trarre conclusioni definitive sugli effetti della dieta e dei nutrienti sui fibromi uterini.

Fonte: Nutrients. 2023 

https://www.mdpi.com/2072-6643/15/23/4984

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