Compromissione del controllo scapolare nei pazienti con BPCO

Uno studio del 2023 pubblicato su Physiotherapy Theory and Practice condotto da ricercatori in Taiwan e Tailandia ha esaminato il deterioramento del controllo scapolare in individui affetti da BPCO, confrontandoli con individui sani. È stato osservato che le alterazioni geometriche nella parte superiore del corpo nei pazienti affetti dalla patologia respiratoria influiscono negativamente sulla disposizione geometrica del torace e della scapola.

Gli esperti hanno condotto una meta-analisi che ha coinvolto cinque studi con 190 soggetti, comparando i risultati relativi al controllo scapolare (cinematica scapolare/spalla o attività muscolare correlata) con un gruppo di controllo. Le analisi di sottogruppo hanno rivelato che il gruppo di controllo ha mostrato una maggiore inclinazione anteriore della scapola (Differenza Media Standardizzata – SMD: 0,46; 95% CI: da 0,01 a 0,90) e una maggiore flessione della spalla (SMD: -1,02; 95% CI: da -1,79 a -0,26) rispetto al gruppo di pazienti affetti da BPCO. Al contrario, il gruppo con BPCO ha evidenziato una maggiore elevazione della scapola (SMD: -1,03; 95% CI: da -1,69 a -0,37), una maggiore rotazione interna (SMD: -1,65; 95% CI: da -3,19 a -0,10) e una maggiore protrazione (SMD: -0,75; 95% CI: da -1,18 a -0,32) rispetto al gruppo di controllo.

Questa revisione ha dimostrato che il controllo scapolare è compromesso, evidenziando una maggiore elevazione della scapola, rotazione interna, protrazione e inclinazione anteriore in una posizione statica nei pazienti con BPCO. Per confermare tali risultati, sono necessari studi clinici randomizzati di alta qualità con campioni di dimensioni significative e misure dei risultati affidabili.

Fonte: Physiotherapy theory and practice 2023

https://www.tandfonline.com/doi/full/10.1080/09593985.2022.2060885

Contenuti simili

I più visti