Dentisti identificano un nuovo batterio responsabile della caduta dei denti

 Il batterio Selenomonas sputigena, precedentemente associato solo alle malattie gengivali, potrebbe essere un partner chiave di Streptococcus mutans, potenziandone l’azione verso lo sviluppo delle carie e la caduta dei denti. A osservarlo, su Nature Communications, è un team di ricercatori dell’Università della Pennsylvania e dell’Università della Carolina del Nord.

 La carie è considerata la malattia cronica più comune nei bambini e negli adulti. Questa condizione si manifesta quando S. mutans e altri batteri che producono acido non vengono rimossi bene con la pulizia dei denti e finiscono per formare il biofilm detto ‘placca’ all’interno della quale questi batteri consumano zuccheri di bevande e cibi, convertendoli in acidi. Se la placca viene lasciata in sede troppo a lungo, inizia ad erodere lo smalto dei denti, creando la carie.

 Il team americano ha prelevato campioni di placca dai denti di 300 bambini di età compresa tra tre e cinque anni, metà dei quali affetti da carie. Attraverso test come il sequenziamento genico o l’imaging microscopico diretto, i ricercatori hanno evidenziato la presenza di S. sputiginosa che ha una straordinaria capacità di collaborare con S. mutans nel potenziare il processo di sviluppo della carie. I risultati mostrano un’interazione microbica più complessa di quanto si pensasse e forniscono una migliore comprensione di come si sviluppano le carie infantili. “Si tratta di una scoperta inaspettata, che offre nuove informazioni per la prevenzione della carie”, ha sottolineato il coautore dello studio, Hyun Koo dell’Università della Pennsylvania.

 Fonte: Nature Communications 2023

https://www.nature.com/articles/s41467-023-38346-3

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