Figli di donne con PTSD in gravidanza o subito prima, a rischio di ADHD

I figli delle donne che soffrono di disturbo da stress post traumatico (PTSD) subito prima o durante la gravidanza hanno quasi il doppio di probabilità di ricevere una diagnosi di deficit di attenzione e iperattività (ADHD) più in là negli anni. A mostrarlo è uno studio coordinato da Anna-Clara Hollander, del Karolinska Institutet, e pubblicato sull’European Psychiatry.

Lo studio ha preso in considerazione 553.766 bambini nati in Svezia tra il 2006 e il 2010. L’evidenzia sarebbe dimostrata anche dal fatto che l’ADHD ha una componente ereditaria e che il disturbo è un fattore di rischio per il PTSD nella madre. Tuttavia, come osservano gli stessi autori, anche nei genitori che non hanno una diagnosi di ADHD o nelle madri che non hanno una tipologia di disturbi di salute mentale vi è un’associazione tra PTSD nella madre in gravidanza e l’ADHD nella prole. Hollander e colleghi ipotizzano, dunque, che il trattamento del PTSD nelle donne in gravidanza potrebbe essere utilizzato per prevenire ADHD nei bambini.

 Fonte: European Psychiatry 2024

https://www.cambridge.org/core/journals/european-psychiatry/article/prenatal-maternal-ptsd-as-a-risk-factor-for-offspring-adhd-a-registerbased-swedish-cohort-study-of-553-766-children-and-their-mothers/1DC1C7EDB59B11111E9998023B138561

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