Spagna. Stretta storica contro il fumo e riforma dei farmaci: vietate le sigarette anche in spiaggia

Infermieri e fisioterapisti potranno prescrivere alcuni medicinali

Il Governo spagnolo accelera sulle politiche per la salute pubblica. Nel Consiglio dei ministri del 21 luglio sono stati approvati il progetto di legge sui medicinali e quello di riforma della normativa sul tabacco, due provvedimenti che la ministra della Sanità, Mónica García, ha definito tra i più importanti della legislatura. Le misure sono state presentate nel corso della conferenza stampa successiva al Consiglio dei ministri e saranno ora trasmesse alle Cortes per l’iter parlamentare.

Spiagge e terrazze diventano aree senza fumo

La novità più rilevante riguarda la nuova legge sul tabacco, che amplia in modo significativo gli spazi in cui sarà vietato fumare. Oltre ai luoghi già previsti dalla normativa vigente, il divieto sarà esteso alle spiagge, comprese quelle fluviali, alle terrazze di bar e ristoranti, alle piscine pubbliche, ai campus universitari, agli impianti sportivi all’aperto, alle pensiline dei mezzi pubblici e a diversi altri spazi esterni particolarmente frequentati dalla popolazione.

L’obiettivo dichiarato è ridurre ulteriormente l’esposizione al fumo passivo e rafforzare la tutela della salute nei luoghi di aggregazione, in particolare quelli frequentati da bambini e adolescenti.

Sigarette elettroniche equiparate al tabacco tradizionale

Il progetto di legge introduce inoltre una sostanziale equiparazione tra sigarette tradizionali, prodotti a tabacco riscaldato e sigarette elettroniche, anche prive di nicotina. Per tutti questi prodotti vengono previste restrizioni analoghe sull’utilizzo negli spazi pubblici e sulla pubblicità.

La normativa rafforza inoltre la protezione dei minori, vietando il consumo di questi prodotti ai ragazzi sotto i 18 anni e limitandone ulteriormente la commercializzazione e la promozione commerciale. Secondo il Ministero della Sanità spagnolo, il provvedimento nasce anche in risposta al crescente utilizzo dei dispositivi elettronici tra gli adolescenti.

Riforma dei medicinali: più competenze a infermieri e fisioterapisti

Contestualmente il Consiglio dei ministri ha approvato anche il progetto di legge sui medicinali e i prodotti sanitari, destinato a modificare in profondità il sistema della prescrizione farmaceutica.

Tra le innovazioni principali figura l’introduzione della prescrizione per principio attivo come regola generale, con l’obiettivo di favorire l’utilizzo dei farmaci equivalenti, aumentare la concorrenza e contenere la spesa farmaceutica.

La riforma amplia inoltre le competenze di infermieri e fisioterapisti, che potranno prescrivere alcuni medicinali nell’ambito delle rispettive competenze professionali, secondo quanto previsto dalla nuova disciplina. Il testo contiene anche misure per rafforzare la sicurezza degli approvvigionamenti dei medicinali strategici e per facilitare l’accesso alle innovazioni terapeutiche.

Ora la parola al Parlamento

Entrambi i provvedimenti entrano adesso nella fase parlamentare. Il Governo punta a concluderne l’approvazione entro la fine della legislatura, ma il confronto nelle Cortes si annuncia intenso, soprattutto sulla riforma del tabacco, già contestata dalle associazioni della ristorazione, del turismo e dell’industria del settore, che criticano l’estensione del divieto di fumo alle terrazze e alle spiagge. Sul fronte sanitario, invece, le organizzazioni mediche e della salute pubblica hanno accolto positivamente l’inasprimento delle misure antifumo, ritenendolo un passo avanti nella prevenzione delle malattie correlate al tabagismo.

Contenuti simili

I più visti