Sclerosi multipla: infezioni come parte della fase prodromica

Le evidenze scientifiche hanno messo in luce la fase prodromica della sclerosi multipla (MS). Questa si riflette in un maggiore utilizzo dell’assistenza sanitaria e in un incremento dei ricoveri ospedalieri e delle prescrizioni mediche. Nonostante il crescente interesse per il ruolo delle infezioni nella suscettibilità e nella gravità della sclerosi multipla, le infezioni durante il periodo prodromico non sono ancora state oggetto di una revisione sistematica. Un gruppo di ricercatori ha eseguito una revisione sistematica con la finalità di esaminare il modo in cui le infezioni vengono definite e misurate all’interno della fase prodromica della sclerosi multipla e di sintetizzare le prove esistenti.

In particolare, il team ha valutato gli studi che hanno esaminato gli eventi correlati a infezioni nei 10 anni precedenti l’esordio della sclerosi multipla. Dopo un’attenta esplorazione della letteratura, gli esperti hanno selezionato 8 documenti che hanno soddisfatto i criteri di inclusione. Le definizioni dei casi di sclerosi multipla variano da un singolo codice diagnostico a diagnosi confermate da un neurologo. La maggior parte degli articoli (75%) ha preso in esame un periodo di cinque anni precedente alla diagnosi.

I risultati sono apparsi eterogenei. Uno studio ha riportato un tasso più elevato di infezioni delle alte vie respiratorie riferite direttamente dai pazienti, mentre i dati sanitari del Regno Unito e della Francia hanno mostrato tassi aumentati di cistite e di infezioni del tratto urinario nelle persone che avrebbero poi sviluppato la sclerosi multipla (P < 0,05). Alcune infezioni sono risultate meno frequenti nella coorte con sclerosi multipla (ad esempio, la tonsillite).

Gli Autori concludono che le differenze nelle modalità di definizione dei casi, compresi i criteri utilizzati per stabilire il periodo prodromico e le infezioni, limitano la comparabilità tra i vari studi. Sebbene alcune evidenze suggeriscano un aumento delle infezioni prima dell’esordio della sclerosi multipla, i risultati rimangono contrastanti. Viene quindi evidenziata la necessità di ulteriori indagini, che includano i diversi sottotipi di sclerosi multipla e popolazioni più eterogenee.

Fonte: Mult Scler Relat Disord. 2026

https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S2211034826003275

Contenuti simili

I più visti