Virus Shamonda. In Francia il primo caso al mondo di infezione umana. Ecdc monitora la situazione
Per la prima volta al mondo è stata segnalata un’infezione umana da virus Shamonda (SHAV), un agente patogeno […]
L’esercizio aerobico ad alta intensità, quando adeguatamente prescritto e tollerato, può migliorare il metabolismo della cartilagine, ridurre i sintomi e aumentare la capacità funzionale nei pazienti con osteoartrosi (OA) del ginocchio. Lo suggerisce uno studio randomizzato controllato, pubblicato su Medicine nel 2026, condotto su 120 pazienti con OA di grado 2-3 secondo la classificazione di Kellgren-Lawrence, seguiti per 12 settimane. Gli autori hanno assegnato i partecipanti a programmi di esercizio a bassa (50-60% della riserva di frequenza cardiaca, HRR), moderata (60-70% HRR) o alta intensità (70-80% HRR), svolti tre volte alla settimana con camminata su tapis roulant o ciclismo stazionario, oppure a un gruppo di controllo.
I benefici principali sono stati osservati nel gruppo che si è allenato con maggiore intensità. I livelli del telopeptide C-terminale del collagene di tipo II, biomarcatore del metabolismo cartilagineo, sono scesi del 28,5% (P < .001), mentre quelli della proteina oligomerica della matrice cartilaginea (COMP) del 22,3% (P < .001). Anche gli esiti clinici hanno mostrato un miglioramento significativo: il punteggio WOMAC si è ridotto del 45,3% (P < .001) e il dolore valutato mediante VAS del 52,5% (P < .001). La risonanza magnetica ha inoltre evidenziato un aumento dello spessore della cartilagine del 4,2% e del volume del 3,8%. L’analisi ha documentato una significativa relazione dose-risposta: all’aumentare dell’intensità dell’esercizio sono migliorati progressivamente gli esiti clinici e biologici (interazione gruppo × tempo: F(3,108) = 4,82; P = .003). Anche la capacità funzionale è migliorata: nel test del cammino di 6 minuti, i partecipanti del gruppo ad alta intensità hanno percorso 71 metri in più, superando ampiamente la differenza minima clinicamente importante di 26 metri (MCID). Sempre nel gruppo ad alta intensità, il 73% dei partecipanti ha raggiunto la MCID per il punteggio WOMAC totale, mentre l’80% quella relativa al dolore VAS. Il programma è risultato inoltre ben tollerato: non sono stati registrati eventi avversi gravi e i casi di temporaneo peggioramento del dolore al ginocchio o di indolenzimento muscolare a insorgenza ritardata si sono risolti spontaneamente entro 48-72 ore.
Secondo gli autori, l’esercizio aerobico ad alta intensità potrebbe rappresentare un’opzione da considerare nel trattamento conservativo dell’OA del ginocchio, quando adeguatamente prescritto e tollerato dal paziente.
Fonte: Medicine, 2026