Bambini di età inferiore a 2 anni: indicazioni d’uso della cannula nasale ad alto flusso per le infezioni delle basse vie respiratorie

La terapia con cannula nasale ad alto flusso (HFNC) è sempre più utilizzata per le infezioni delle basse vie respiratorie (LRTI) nei neonati e nei bambini piccoli; tuttavia, le raccomandazioni variano e manca una pratica standardizzata. Gregorio Paolo Milani e colleghi hanno eseguito una revisione sistematica con l’obiettivo di revisionare sistematicamente le linee guida nazionali o internazionali sull’uso dell’HFNC nei bambini di età compresa tra 1 e 23 mesi con LRTI, concentrandosi su inizio, somministrazione, monitoraggio, interruzione e alimentazione. Sono state consultate le banche dati MEDLINE, EMBASE, CINAHL, Web of Science, e i siti web di società professionali (2014-2025), alla ricerca di linee guida sull’uso dell’HFNC in questa fascia d’età. Quattro revisori hanno selezionato gli studi, estratto i dati e valutato la qualità con lo strumento AGREE II in modo indipendente.

È stata calcolata la concordanza tra linee guida, sia complessivamente sia separatamente, relative alla bronchiolite e a quelle basate sull’evidenza rispetto a quelle basate sul consenso.

Raccomandazioni sono state sintetizzate in forma narrativa. Alla fine, gli esperti hanno selezionato 15 linee guida, 9 delle quali specifiche sulla bronchiolite. Tutte hanno affrontato l’inizio dell’HFNC, indicando tra i criteri più comuni la bassa saturazione di ossigeno (73%) e il distress respiratorio (47%).

Le raccomandazioni sul flusso iniziale sono variabili; il valore di 2 L/kg/min è il più frequente (57%) e tutte le linee guida sulla bronchiolite che lo hanno riportato consigliano impostazioni basate sul peso. Solo 2 linee guida includono protocolli di svezzamento o di interruzione, mentre 7 definiscono i criteri di fallimento del trattamento.

Il monitoraggio comprende tipicamente la pulsossimetria e l’osservazione clinica; la pulsossimetria è approvata da tutte le linee guida sulla bronchiolite che ne fanno menzione (8/9). L’alimentazione enterale è supportata da tutte le linee guida che hanno trattato l’argomento (6/15). La qualità delle linee guida è risultata da moderata ad alta, sebbene l’applicabilità e l’aggiornamento rappresentino lacune frequenti.

Gli Autori concludono che le raccomandazioni delle linee guida sulla HFNC per i bambini piccoli con LRTI rimangono incoerenti, in particolare per quanto riguarda lo svezzamento, i criteri di fallimento e i dettagli procedurali. Sono necessari aggiornamenti regolari e una maggiore standardizzazione per migliorare l’assistenza e ottimizzare l’uso delle risorse.

Fonte: Arch Dis Child. 2026

https://adc.bmj.com/content/111/4/326

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