Conoscenza e analisi bibliometrica degli indicatori infiammatori nel cancro ovarico

L’infiammazione cronica è un tipo di risposta infiammatoria che si protrae per un periodo di tempo relativamente lungo e la comparsa e lo sviluppo di molte malattie, tra le quali anche i tumori, sono strettamente legati alla flogosi cronica. Ad esempio, l’infiammazione cronica dello stomaco causata dall’infezione da Helicobacter pylori è un importante fattore di rischio per il cancro gastrico.

Le cellule infiammatorie possono rilasciare specie reattive dell’ossigeno (ROS), citochine e simili che possono indurre danni al DNA nelle cellule, attivare gli oncogeni e sopprimere i geni soppressori dei tumori, promuovendo così la proliferazione, la sopravvivenza, la migrazione e l’invasione delle cellule cancerose.

Studi recenti hanno mostrato che sono stati fatti grandi progressi nella comprensione del ruolo dell’infiammazione cronica nel cancro ovarico ma non è stata ancora condotta alcuna analisi bibliometrica in questo campo.

Liyan Zhang e i suoi collaboratori hanno svolto un’indagine con l’obiettivo di esaminare, attraverso metodi bibliometrici, la struttura della conoscenza e gli argomenti di ricerca più attuali relativi agli indicatori infiammatori nel cancro ovarico. Sono state esplorate con attenzione la banca dati Web of Science Core Collection (WoSCC) alla ricerca di lavori pertinenti pubblicati dal 2000 al 2024.

Alla fine, gli esperti hanno selezionato 595 documenti relativi a marcatori infiammatori e cancro ovarico. Il team ha utilizzato software pertinenti come VOSviewer, CiteSpace, il pacchetto R “bibliometrix” e Microsoft Office Excel 2019 per condurre un’analisi bibliometrica completa di questi articoli e per analizzare lo stato della ricerca e le direzioni di sviluppo negli ultimi oltre 20 anni. È emerso che Stati Uniti e la Cina, seguiti dall’Italia, hanno pubblicato il maggior numero di articoli che sono costantemente aumentati anno dopo anno raggiungendo un picco nel 2023. 

Tra le istituzioni coinvolte, la Harvard University negli Stati Uniti ha avuto il maggior numero di articoli pubblicati (circa 100), seguita dai National Institutes of Health (NIH) e dal NIH National Cancer Institute (NCI) con 52 ciascuno.

CHATURVEDI AK si è classificato al primo posto per il numero totale di citazioni di articoli pubblicati, con un totale di 683, e HILDESHEIM A si è classificato al secondo posto con un totale di 651.

Le riviste CANCER EPIDEMIOLOGY BIOMARKERS & PREVENTION e JOURNAL OF OVARIAN RESEARCH hanno avuto il maggior numero di articoli pubblicati, seguite da Cancer e PLOS ONE.

L’articolo “COUSSENSLU, 2002, NATURE V420, P860, 00110, 1030/NATURE01322” è stato quello più frequentemente citato, con 46 citazioni. L’articolo “CRVENNKOY SL2010, CELL7140 2883, 00110 016402LL 201001025” è stato citato 38 volte e si è classificato al secondo posto. I risultati dell’analisi di CiteSpace mostrano che cancro ovarico, infiammazione e prognosi sono identificati come le parole chiave con le più alte frequenze, indicando i principali obiettivi e direzioni di ricerca in quest’area.

I risultati degli argomenti di ricerca in questo settore mostrano che, dal 2019 al 2024, i temi principali sono cancro ovarico, infiammazione e altri simili. Dall’analisi delle tendenze di ricerca, si può quindi dedurre che dal 2019 al 2024, il cancro ovarico e l’infiammazione sono stati i principali trend.

Front Oncol. 2025

https://www.frontiersin.org/journals/oncology/articles/10.3389/fonc.2025.1533537/full

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