Sorveglianza radiologica per le sopravvissute al cancro della mammella
Il tumore maligno della mammella è una neoplasia diffusa a livello mondiale e il crescente numero di sopravvissute richiede una […]
La prognosi del carcinoma mammario (CM) potrebbe essere influenzata dallo stato del recettore del progesterone (PR). Per approfondire l’argomento controverso, forse in relazione alle caratteristiche cliniche, Yiming Hou e i suoi collaboratori hanno eseguito una meta-analisi con lo scopo di determinare l’impatto dello stato del PR sulla prognosi del CM e di esplorare le differenze tra i sottogruppi di pazienti. È stata effettuata un’esplorazione completa di diverse banche dati (PubMed, Cochrane Library, Embase e Web of Science) alla ricerca di documenti pertinenti pubblicati fino a luglio 2024.
Per la valutazione della qualità è stata utilizzata la scala NOS (Newcastle-Ottawa Scale) mentre la meta-analisi è stata eseguita utilizzando STATA15.1. Alla fine, gli esperti hanno selezionato 35 documenti, per un totale di 89.164 pazienti. Lo stato PR negativo è associato a una sopravvivenza globale peggiore rispetto allo stato PR positivo (HR 1,70, IC al 95% da 1,42 a 2,04; p < 0,001). Risultati simili sono stati ottenuti per la sopravvivenza libera da malattia (HR 1,62, IC al 95% da 1,23 a 2,14, p < 0,001), per la sopravvivenza specifica per il cancro mammario (HR 2,45, IC al 95% da 1,85 a 3,23, p < 0,001) e per la sopravvivenza libera da recidiva (HR 1,47, IC al 95% da 1,21 a 1,79, p < 0,001).
Le analisi dei sottogruppi hanno rivelato che le conclusioni sono influenzate dalla regione, dallo stato dei recettori degli estrogeni (ER) e del recettore 2 del fattore di crescita epidermico umano (HER2), nonché dalla situazione menopausale e metastatica. Gli Autori concludono che la perdita di PR è associata a esiti peggiori nel BC, che è influenzato dalle caratteristiche cliniche. Quindi, soprattutto nei pazienti con tumori ER + HER2-, lo stato del PR può fungere da ulteriore marcatore predittivo.
World J Surg Oncol. 2025
https://link.springer.com/article/10.1186/s12957-025-04001-y