La spesa sanitaria cresce in Europa. Tra pubblica e privata nel 2025 l’Italia ha superato i 190 miliardi
La spesa sanitaria pubblica e privata continua a crescere in tutta Europa. È quanto emerge dagli ultimi dati […]
Il Ministero della Salute ha diffuso una circolare che fotografa una situazione preoccupante per quanto riguarda la circolazione del morbillo in Italia. Dopo un periodo di bassa incidenza, a partire dall’autunno 2023 si è osservato un marcato aumento dei casi, che ha raggiunto nel 2024 il picco di 1.045 notifiche.
I numeri del contagio
Nel 2025 si è registrata una diminuzione a 529 casi, ma il dato relativo ai primi cinque mesi del 2026 è già in allarme: 609 segnalazioni, con un aumento del 78,1% rispetto allo stesso periodo del 2025. La crescita è particolarmente evidente in alcune Regioni: la Campania passa da 18 a 100 casi segnalati, la Calabria da 17 a 265, il Lazio da 47 a 54 e la Toscana da 6 a 49.
L’età mediana dei casi nel 2026 è di 30 anni, con la fascia più colpita tra 15 e 39 anni (345 casi). Tuttavia, l’incidenza più alta si registra nei bambini sotto i 4 anni (49,4 casi per milione).
L’impatto sugli operatori sanitari
Un dato particolarmente significativo riguarda gli operatori sanitari: nel 2026, su 417 casi con professione nota, ben 55 (13,2%) sono operatori del settore. Tra questi, 40 su 45 con stato vaccinale noto risultano non vaccinati (88,9%). Un’evidenza che conferma il rischio di trasmissione nosocomiale e sottolinea l’importanza delle misure di prevenzione nei contesti assistenziali.
Le coperture vaccinali
Il dato più preoccupante riguarda le coperture vaccinali: nessuna Regione o Provincia autonoma raggiunge la soglia raccomandata del 95% per la seconda dose di vaccino. La copertura nazionale per la seconda dose è ferma all’84,45%, con punte minime in Sicilia (67,88%), Calabria (76,80%) e Lazio (77,81%).
Tra i casi con stato vaccinale noto nel 2026, la quasi totalità (93,3%) dichiara di non essere vaccinata. Lo stato vaccinale non è noto per 115 casi su 609 (18,9%).
Le raccomandazioni del Ministero
Alla luce del quadro epidemiologico, il Ministero della Salute raccomanda di:
La circolare, firmata dal Capo del Dipartimento della Prevenzione sottolinea come l’elevata trasmissibilità del virus richieda il raggiungimento di coperture vaccinali =95% con due dosi per interrompere la trasmissione e garantire l’immunità di gregge. Un obiettivo ancora lontano per l’Italia.