Psoriasi grave e rischio CV: utile il test che misura il calcio nelle coronarie

Più del 40% dei pazienti con psoriasi grave classificati come a basso rischio cardiovascolare e fino al 25% di quelli ad alto rischio hanno malattie coronariche subcliniche. E in questo contesto, misurare i livelli di calcio nelle arterie sembra essere utile per riclassificare il rischio cardiovascolare delle persone che soffrono di psoriasi grave. È quanto ha mostrato uno studio guidato da Alvaro Martinez-Domenech, del Consorci Hospital General Universitari di Valencia, in Spagna.

In totale, sono stati presi in considerazione 111 pazienti con psoriasi a placche grave, classificati in quattro categorie sulla base del rischio cardiovascolare. La presenza di malattia coronarica subclinica è stata identificata nel 41,1% dei pazienti, di cui l’86,2% appartenenti a categorie a rischio cardiovascolare alto/molto alto e il 25,6% di pazienti appartenenti a categorie non a rischio elevato. Inoltre, il 17,1% dei pazienti della categoria non ad alto rischio erano riclassificabili sulla base del punteggio ottenuto all’esame del calcio nelle coronarie.

Secondo gli autori, dunque, sono necessarie ulteriori ricerche per chiarire in che modo si possa implementare l’esame del calcio nelle coronarie nella pratica clinica quotidiana, per i pazienti visitati in cliniche dermatologiche dedicate alla psoriasi grave.

 Fonte: Actas Dermo Sifilograficas (2022) – doi: 10.1016/j.ad.2022.04.013

 (https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/35523308/)

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