Pil ridotto dell’1,7%
La salute mentale non è più soltanto una questione sanitaria: è una delle grandi partite economiche e sociali dei prossimi decenni. A dirlo è l’Ocse, che nel nuovo rapporto The Economic Case for Preventing Mental Ill Health mette in fila numeri pesanti: più di una persona su cinque nei Paesi Ocse e Ue ha avuto un disturbo mentale nel 2023, la spesa sanitaria attribuibile a queste condizioni nell’Unione europea è stimata in 76 miliardi di euro l’anno e la perdita media annua di Pil, tra il 2025 e il 2050, arriva all’1,7%.
La prevenzione del disagio mentale è un investimento, non un costo. È questo il messaggio centrale del rapporto Ocse The Economic Case for Preventing Mental Ill Health, che richiama i Paesi a rafforzare gli interventi precoci e a portarli su larga scala, soprattutto nell’assistenza primaria, nelle scuole e nei luoghi di lavoro.
Secondo le stime riportate nel documento, nel 2023 poco più del 20% delle persone nei Paesi Ocse e Ue ha sperimentato un disturbo mentale. Il dato, avverte l’Ocse, potrebbe sottostimare la reale dimensione del problema, perché molte forme lievi restano non diagnosticate o non dichiarate a causa dello stigma e dei limiti dei sistemi sanitari. Tra i casi diagnosticati, i disturbi d’ansia rappresentano circa il 40%, seguiti dai disturbi depressivi al 20% e dai disturbi da uso di sostanze, inclusi quelli da alcol, al 17%.
Il rapporto evidenzia anche una forte componente generazionale e di genere. Le donne riportano più frequentemente ansia e depressione, mentre gli uomini presentano più spesso disturbi legati all’uso di sostanze e alcol. Particolarmente preoccupante è il dato sui giovani: tra i 15 e i 24 anni più di una persona su quattro vive oggi un disturbo mentale, con il rischio che condizioni insorte precocemente e non trattate si trascinino nell’età adulta, incidendo su salute e produttività.
Alla base dell’aumento del disagio mentale, l’Ocse individua un intreccio di fattori sociali, economici e ambientali. Le restrizioni e l’isolamento sociale legati alla pandemia hanno inciso in modo profondo sul benessere, in particolare di bambini e adolescenti. A questo si aggiungono shock macroeconomici, disuguaglianze, instabilità geopolitica, ansia climatica e uso problematico dei social media, indicato come un fattore emergente soprattutto tra i più giovani.
L’impatto economico è rilevante. Le simulazioni Ocse stimano che depressione maggiore, ansia generalizzata e disturbi da uso di alcol comporteranno nell’Ue, nel periodo 2025-2050, una riduzione di 2,5 anni dell’aspettativa di vita in buona salute. Su scala di popolazione, questo equivale a circa 28 mila morti premature ogni anno. Sul versante finanziario, le condizioni di salute mentale sono associate a circa 76 miliardi di euro di costi sanitari annui nell’Ue, pari a circa il 6% della spesa sanitaria complessiva.
Il conto non si ferma alla sanità. La cattiva salute mentale incide anche sul mercato del lavoro, riducendo la partecipazione, aumentando assenteismo e “presenteismo”, cioè la presenza al lavoro senza piena capacità produttiva. L’Ocse stima una riduzione media annua del Pil dell’1,7% nel periodo 2025-2050: in assenza di disagio mentale, le previsioni di Pil per ciascun anno del periodo sarebbero più alte di quella quota.
Eppure, pur in presenza di strategie nazionali sempre più diffuse, l’accesso alle cure resta insufficiente. Il rapporto segnala che 41 dei 43 Paesi Ocse e Ue analizzati hanno una politica formale per la salute mentale e 38 hanno sviluppato specifiche strategie di attuazione. Ma quasi due terzi delle persone nell’Ue che avrebbero bisogno di assistenza per la salute mentale incontrano ancora un accesso inadeguato ai servizi. Le barriere indicate sono stigma, pagamenti diretti a carico dei cittadini, difficoltà di accesso ai servizi specialistici nelle aree rurali e carenza di professionisti, con conseguenti lunghe liste d’attesa.
Per l’Ocse la risposta passa dal potenziamento degli interventi basati sulle evidenze. Tra questi, la terapia cognitivo-comportamentale, i programmi di alfabetizzazione alla salute mentale, le tecniche basate sulla mindfulness e gli strumenti digitali per il supporto da remoto nei sintomi lievi o moderati. Gli interventi nelle cure primarie risultano tra i più efficaci, in particolare la psicoterapia in presenza. Molte azioni, sottolinea il rapporto, sono altamente costo-efficaci e in diversi casi i benefici economici, legati a maggiore produttività e minore spesa sanitaria, superano i costi di attuazione.
Il nodo, però, resta la copertura. L’Ocse avverte che l’impatto aggregato degli interventi oggi resta modesto perché la loro diffusione è limitata: anche l’intervento più efficace nelle cure primarie ridurrebbe i costi legati alla salute mentale solo del 4% agli attuali livelli di implementazione. Per ottenere risultati significativi servono obiettivi più ambiziosi: l’accesso universale richiederebbe un aumento del 41% della spesa per la salute mentale e una rilevante espansione della forza lavoro professionale nell’Ue tra il 2025 e il 2050.
La conclusione del rapporto è netta: non bastano interventi isolati. I sistemi sanitari devono adottare un approccio più sistemico, combinando servizi clinici, campagne contro lo stigma e supporto tra pari. Ma la prevenzione del disagio mentale deve uscire anche dai confini della sanità: servono politiche sociali ed economiche capaci di intervenire sulle cause profonde, come insicurezza economica e disoccupazione. Investire in salute mentale, per l’Ocse, significa migliorare la vita di milioni di persone e costruire società più resilienti e produttive.
Contenuti simili
Notizie
Sperimentazione animale. Ema avvia un progetto pilota sui dati delle nuove metodologie alternative
L’EMA ha avviato un nuovo progetto pilota di invio volontario dei dati, Voluntary Data Submission, dedicato alle Nuove […]
Quotidiano Sanità
Informazione Sanitaria
Notizie
Assistente infermiere. Arriva l’ok del Tar: “Nessuna invasione delle competenze degli infermieri”
Via libera dal Tar Lazio all’Assistente infermiere. Con la sentenza n. 14262/2026, pubblicata il 14 agosto, la Terza […]
Quotidiano Sanità
Informazione Sanitaria
Notizie
Vaccini. EMA aggiorna le risposte a dubbi e false informazioni: “Nessun legame con l’autismo”
L’Agenzia europea per i medicinali rafforza le informazioni rivolte a cittadini e operatori sanitari. Tra i nuovi contenuti […]
Quotidiano Sanità
Informazione Sanitaria
Notizie
Farmaci: scatta la tracciabilità totale. Nasce la nuova Banca dati centrale
Una Banca dati centrale per seguire le confezioni di medicinali lungo la filiera distributiva, dalla produzione fino alla […]
Quotidiano Sanità
Informazione Sanitaria
Notizie
Ebola. In Congo oltre 5mila casi, ma potrebbero essere fino a quattro volte di più
Al 26 agosto, sono stati segnalati in totale 5.794 casi confermati di malattia da virus Bundibugyo (BVD), inclusi […]
Quotidiano Sanità
Informazione Sanitaria
Notizie
Malattie cardiovascolari, l’allarme Ocse: un adulto su tre non controlla la pressione ogni anno
Le malattie cardiovascolari continuano a rappresentare una delle sfide più pesanti per i sistemi sanitari europei. Nonostante i […]
Quotidiano Sanità
Informazione Sanitaria
Notizie
Payback farmaceutico 2025. Aifa avvia il recupero di 2,38 miliardi per gli acquisti diretti
L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha ufficialmente avviato il procedimento di ripiano per lo sfondamento del tetto della […]
Quotidiano Sanità
Informazione Sanitaria
Notizie
La solitudine pesa sulla salute. “È associata a 870mila decessi l’anno nel mondo, 100 ogni ora”
La solitudine non è soltanto una condizione emotiva, ma un vero fattore di rischio per la salute. Secondo […]
Quotidiano Sanità
Informazione Sanitaria
Notizie
Caldo record. Aumenta il rischio di malattie infettive
Le estati sempre più lunghe e calde stanno aumentando il rischio di diffusione di alcune malattie infettive in […]
Quotidiano Sanità
Informazione Sanitaria
Notizie
Comparto Sanità. Firmato il contratto 2025-2027
Aran e tutte le organizzazioni sindacali rappresentative del comparto Sanità hanno sottoscritto oggi l’ipotesi di accordo per il […]
Quotidiano Sanità
Informazione Sanitaria
Notizie
Pronto soccorso, la fuga dei medici non è solo italiana
La fuga dei medici dal pronto soccorso non è un problema solo italiano. Anche il Canada deve fare […]
Quotidiano Sanità
Informazione Sanitaria
Notizie
Caldo killer e inquinamento: l’Italia sempre più fragile
L’Italia entra in una nuova fase della lotta agli effetti sanitari dei cambiamenti climatici. Il Ministero della Salute […]
Quotidiano Sanità
Informazione Sanitaria
Notizie
Cinque anni dopo il Covid la spesa sanitaria resta sopra i livelli pre-pandemia in quasi tutta l’Ocse
A cinque anni dall’emergenza pandemica, la spesa sanitaria continua a rappresentare una quota dell’economia superiore rispetto all’era pre-Covid […]
Quotidiano Sanità
Informazione Sanitaria
Notizie
Tetano. Casi in aumento nella Ue dopo la pandemia. L’Italia resta il Paese con più notifiche
Dopo il calo registrato prima della pandemia, il tetano torna a mostrare una tendenza in crescita nell’Unione europea. […]
Quotidiano Sanità
Informazione Sanitaria
Notizie
L’interoperabilità dei dati sanitari può far risparmiare fino al 6,6% della spesa sanitaria
L’interoperabilità dei dati sanitari rappresenta una delle principali leve per rendere più efficienti, sicuri e sostenibili i sistemi […]
Quotidiano Sanità
Informazione Sanitaria
Notizie
Oltre uno studente su sei presenta almeno un comportamento a rischio tra social media, gaming e gioco d’azzardo
Più di uno studente italiano su sei tra gli 11 e i 17 anni presenta almeno un comportamento […]
Quotidiano Sanità
Informazione Sanitaria
I più visti
Notizie
Payback farmaceutico 2025. Aifa avvia il recupero di 2,38 miliardi per gli acquisti diretti
L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha ufficialmente avviato il procedimento di ripiano per lo sfondamento del tetto della […]
Quotidiano Sanità
Informazione Sanitaria
Notizie
Tetano. Casi in aumento nella Ue dopo la pandemia. L’Italia resta il Paese con più notifiche
Dopo il calo registrato prima della pandemia, il tetano torna a mostrare una tendenza in crescita nell’Unione europea. […]
Quotidiano Sanità
Informazione Sanitaria
Notizie
Comparto Sanità. Firmato il contratto 2025-2027
Aran e tutte le organizzazioni sindacali rappresentative del comparto Sanità hanno sottoscritto oggi l’ipotesi di accordo per il […]
Quotidiano Sanità
Informazione Sanitaria
Notizie
La solitudine pesa sulla salute. “È associata a 870mila decessi l’anno nel mondo, 100 ogni ora”
La solitudine non è soltanto una condizione emotiva, ma un vero fattore di rischio per la salute. Secondo […]
Quotidiano Sanità
Informazione Sanitaria
Notizie
Caldo record. Aumenta il rischio di malattie infettive
Le estati sempre più lunghe e calde stanno aumentando il rischio di diffusione di alcune malattie infettive in […]
Quotidiano Sanità
Informazione Sanitaria
Notizie
Pronto soccorso, la fuga dei medici non è solo italiana
La fuga dei medici dal pronto soccorso non è un problema solo italiano. Anche il Canada deve fare […]
Quotidiano Sanità
Informazione Sanitaria
Notizie
Oltre uno studente su sei presenta almeno un comportamento a rischio tra social media, gaming e gioco d’azzardo
Più di uno studente italiano su sei tra gli 11 e i 17 anni presenta almeno un comportamento […]
Quotidiano Sanità
Informazione Sanitaria
Notizie
Cinque anni dopo il Covid la spesa sanitaria resta sopra i livelli pre-pandemia in quasi tutta l’Ocse
A cinque anni dall’emergenza pandemica, la spesa sanitaria continua a rappresentare una quota dell’economia superiore rispetto all’era pre-Covid […]
Quotidiano Sanità
Informazione Sanitaria
Notizie
L’interoperabilità dei dati sanitari può far risparmiare fino al 6,6% della spesa sanitaria
L’interoperabilità dei dati sanitari rappresenta una delle principali leve per rendere più efficienti, sicuri e sostenibili i sistemi […]
Quotidiano Sanità
Informazione Sanitaria
Notizie
Caldo killer e inquinamento: l’Italia sempre più fragile
L’Italia entra in una nuova fase della lotta agli effetti sanitari dei cambiamenti climatici. Il Ministero della Salute […]
Quotidiano Sanità
Informazione Sanitaria
Notizie
Farmaci: scatta la tracciabilità totale. Nasce la nuova Banca dati centrale
Una Banca dati centrale per seguire le confezioni di medicinali lungo la filiera distributiva, dalla produzione fino alla […]
Quotidiano Sanità
Informazione Sanitaria
Notizie
Vaccini. EMA aggiorna le risposte a dubbi e false informazioni: “Nessun legame con l’autismo”
L’Agenzia europea per i medicinali rafforza le informazioni rivolte a cittadini e operatori sanitari. Tra i nuovi contenuti […]
Quotidiano Sanità
Informazione Sanitaria
Notizie
Sperimentazione animale. Ema avvia un progetto pilota sui dati delle nuove metodologie alternative
L’EMA ha avviato un nuovo progetto pilota di invio volontario dei dati, Voluntary Data Submission, dedicato alle Nuove […]
Quotidiano Sanità
Informazione Sanitaria
Notizie
Malattie cardiovascolari, l’allarme Ocse: un adulto su tre non controlla la pressione ogni anno
Le malattie cardiovascolari continuano a rappresentare una delle sfide più pesanti per i sistemi sanitari europei. Nonostante i […]
Quotidiano Sanità
Informazione Sanitaria
Notizie
Assistente infermiere. Arriva l’ok del Tar: “Nessuna invasione delle competenze degli infermieri”
Via libera dal Tar Lazio all’Assistente infermiere. Con la sentenza n. 14262/2026, pubblicata il 14 agosto, la Terza […]
Quotidiano Sanità
Informazione Sanitaria
Notizie
Ebola. In Congo oltre 5mila casi, ma potrebbero essere fino a quattro volte di più
Al 26 agosto, sono stati segnalati in totale 5.794 casi confermati di malattia da virus Bundibugyo (BVD), inclusi […]
Quotidiano Sanità
Informazione Sanitaria