Payback farmaceutico 2025. Aifa avvia il recupero di 2,38 miliardi per gli acquisti diretti
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Steffany Chamut e i suoi colleghi hanno svolto un’indagine con l’obiettivo di passare in rassegna le strategie preventive e gli interventi volti a raggiungere il mantenimento dell’equità nel campo della salute orale. Particolare attenzione viene rivolta all’interazione tra la prevenzione della carie dentale, i comportamenti individuali e le strategie a livello di popolazione in varie regioni demografiche e geografiche.
Il quadro di Peters et al. è stato impiegato come strumento guida. Incorpora quattro concetti chiave volti a ridurre la carie:
Sono state esplorate con attenzione cinque banche dati dal 2011 al 2022 e, alla fine, gli esperti hanno selezionato 107 studi che hanno evidenziato tre temi principali:
In conclusione, gli Autori evidenziano la necessità di approcci globali a più livelli che affrontino la complessa interazione tra nutrizione, salute orale e fattori socio demografici. Inoltre, sottolineano la relazione critica tra fattori sociali e i comportamenti sanitari individuali. Gli interventi multidisciplinari che includono cambiamenti comportamentali, educazione e modifiche della dieta sono fondamentali per migliorare i risultati della salute orale e generale in popolazioni diverse. Le strategie globali dovrebbero privilegiare l’integrazione medico-odontoiatrica e gli approcci basati sulle evidenze per ridurre efficacemente le disparità di salute orale delle popolazioni vulnerabili, promuovendo l’equità sanitaria a lungo termine.
Fonte: Int J Equity Health. 2024
https://equityhealthj.biomedcentral.com/articles/10.1186/s12939-024-02279-0