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Uno studio pubblicato su PLOS Global Public Health ha analizzato le tendenze globali e regionali dell’incidenza delle malattie cardiovascolari, evidenziando importanti disparità legate ai fattori di rischio e al contesto socioeconomico. Basandosi sui dati del GDB-2019, i ricercatori hanno esaminato i tassi di incidenza standardizzati per età (ASIR) di cardiopatia ischemica (IHD) e ictus, insieme a 87 fattori di rischio associati.
Tra il 1990 e il 2019, l’incidenza globale di ictus è diminuita da 181,4 a 150,8 per 100.000 abitanti, con un cambiamento percentuale medio annuo del -0,64%. Un trend simile è stato osservato per l’IHD, con un calo da 316,4 a 262,4 per 100.000 abitanti e una variazione annua del -0,67%. Tuttavia, in alcune regioni – tra cui l’Africa Sub-Sahariana orientale e occidentale, l’Asia orientale e centrale e l’Oceania – si è registrato un aumento dell’incidenza di IHD, specialmente in paesi come l’Uzbekistan e in altre 55 nazioni caratterizzate da rapidi cambiamenti socioeconomici.
Gli autori hanno identificato otto fattori inversamente associati all’incidenza di IHD e ictus a livello nazionale: dieta ricca di grassi trans, dieta povera di calcio, indice di massa corporea elevato, inquinamento domestico da combustibili solidi, mancata esclusività dell’allattamento al seno, esposizione a fattori ergonomici lavorativi, carenza di vitamina A ed esposizione occupazionale a particelle, gas e fumi.
L’analisi delle tendenze ecologiche ha inoltre evidenziato che queste associazioni variano tra regioni. Ad esempio, in Africa Sub-Sahariana occidentale, Asia orientale e Oceania si osservano correlazioni inverse significative, mentre nei paesi classificati per livelli di reddito dalla Banca Mondiale le associazioni mostrano maggiore coerenza.
I risultati sottolineano l’importanza delle esposizioni modificate a questi fattori nella determinazione delle tendenze divergenti di IHD e ictus. Inoltre, lo studio suggerisce che lo sviluppo socioeconomico giochi un ruolo determinante nell’evoluzione dei fattori di rischio e nella loro influenza sulle malattie cardiovascolari.
Fonte: PLOS Glob Public Health. 2024
https://journals.plos.org/globalpublichealth/article?id=10.1371/journal.pgph.0003920