Infezioni batteriche nei trapianti di organi: sfide globali
Le infezioni batteriche, in particolare quelle causate da organismi multi-resistenti ai farmaci, rimangono una grave minaccia per la sopravvivenza dei […]
Un gruppo dell’Università di Palermo, guidato da Luca Pipitò, ha osservato un trend crescente nella mortalità correlata alla batteriemia nel periodo 2018 – 2024. I dati, pubblicati su Antibiotics, evidenziano la predominanza di infezioni dovute a stafilococchi non aurei, Klebsiella pneumoniae e Staphylococcus aureus, mentre quelle da Acinetobacter baumannii rappresenterebbero una minaccia significativa, in particolare nelle unità di terapia intensiva. K. pneumoniae e A. baumannii sono stati associati a una maggiore mortalità. Secondo gli esperti, l’aumento delle resistenze, soprattutto tra K. pneumoniae, sottolinea l’urgente necessità di programmi di gestione specifici.
Obiettivo dello studio era analizzare l’epidemiologia delle batteremie presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Palermo. Il team ha condotto uno studio osservazionale retrospettivo monocentrico, a partire dai dati microbiologici delle emocolture raccolte tra il 1° gennaio 2018 e il 31 dicembre 2024. Complessivamente, sono stati analizzati 6.345 isolati da 2.967 pazienti.
Dai risultati è emerso che la mortalità correlata alla batteriemia ogni 1000 pazienti è aumentata dal 5,1% nel 2018 al 10,5% nel 2024. I patogeni più isolati sono stati gli stafilococchi non aurei (39,7%), seguiti da K. pneumoniae (12,1%) e S. aureus (7,47%). A. baumannii e Pseudomonas aeruginosa erano più diffusi nelle unità di terapia intensiva. Inoltre, il numero di isolati di K. pneumoniae, A. baumannii, S. aureus e P. aeruginosa ogni 1000 pazienti ricoverati è aumentato significativamente nel tempo. Infine, dall’analisi è emerso che le batteremie causate da A. baumannii e K. pneumoniae sarebbero fattori predittivi indipendenti di mortalità ospedaliera. Inoltre, il sesso femminile, la polmonite e le infezioni del sistema nervoso centrale sono risultati fattori di rischio significativi per la mortalità.
Fonte: Antibiotics. 2025
https://www.mdpi.com/2079-6382/14/5/464