Dipendenze, quasi 350mila under 18 hanno usato sostanze illegali
Cannabis e cocaina restano le sostanze illegali più diffuse in Italia, mentre cresce l’attenzione su nuove sostanze psicoattive, […]
Il caldo torrido che sta interessando in questi giorni gran parte dell’Italia è sotto stretta osservazione da parte del ministero della Salute. A confermarlo è stato il ministro Orazio Schillaci, annunciando che “domani ci sarà una riunione tecnica” dedicata al monitoraggio dell’ondata di calore.
“Il caldo è un argomento su cui c’è grande attenzione – ha spiegato Schillaci –. Abbiamo iniziato con i bollettini già dal 25 maggio, fornendo indicazioni con tre giorni di previsione”.
L’obiettivo dell’incontro sarà quello di fare il punto sull’evoluzione delle temperature e sulle misure di prevenzione da mettere in campo. “Abbiamo un decalogo che portiamo avanti da molti anni. Abbiamo dato sempre delle indicazioni molto chiare e continueremo a farlo”, ha sottolineato il ministro.
Particolare attenzione è rivolta alle categorie più esposte agli effetti delle alte temperature. “Dobbiamo soprattutto tutelare le persone più fragili, gli anziani e i bambini. Proveremo a diffondere ancora di più il decalogo che abbiamo già distribuito”, ha aggiunto.
Sul tema della tutela dei lavoratori esposti al caldo, come i rider, Schillaci ha ricordato che “c’è il lavoro delle Regioni”. “Ovviamente ci sono anche competenze che vanno oltre quelle del ministero della Salute per quanto riguarda i lavoratori, ma tutti hanno a cuore la salute di chi lavora in giornate particolari come queste”, ha concluso.