Sindrome dell’ovaio policistico e rischio cardiovascolare aterosclerotico

Un ampio studio di coorte ha evidenziato che le donne affette da sindrome dell’ovaio policistico o sindrome metabolica ovarica poliendocrina (PMOS) presentano un’incidenza significativamente più elevata di eventi cardiovascolari aterosclerotici (ASCVD) rispetto ai soggetti senza questa condizione. La ricerca, pubblicata sulla rivista The Lancet Obstetrics, Gynaecology, & Women’s Health, ha valutato l’associazione tra lo stato di PMOS e la comparsa di ASCVD indipendentemente dai tradizionali fattori di rischio cardiovascolare.

Gli autori hanno condotto uno studio retrospettivo e longitudinale basato sul database statunitense Optum Clinformatics Data Mart con dati raccolti dal 2000 al 2022. La coorte ha incluso donne di età compresa tra 18 e 50 anni con diagnosi di PMOS, identificata tramite codici ICD per PMOS o tramite la combinazione di codici per irregolarità mestruali e irsutismo. Sono state selezionate unicamente le persone con almeno 183 giorni di iscrizione continua prima della data indice e senza storia pregressa di ASCVD. Le pazienti con PMOS sono state abbinate in rapporto 1:5 per età e mese della diagnosi a un gruppo di riferimento individuato tramite codici ICD relativi a visite annuali di routine. L’esito principale era l’insorgenza di un endpoint composito di eventi ASCVD, definiti come malattia coronarica, malattia cerebrovascolare o arteriopatia periferica. Il rischio è stato stimato mediante modelli di regressione a rischi proporzionali di Cox.

Nelle analisi sono state incluse 413.450 donne nel gruppo PMOS, con un’età media di 31,1 anni, abbinate a 2.067.250 controlli con età media analoga. Al basale, le donne con PMOS mostravano una prevalenza superiore di fattori di rischio cardiovascolare tradizionali rispetto al gruppo di riferimento. L’analisi statistica ha mostrato un hazard ratio aggiustato per ASCVD pari a 4,40 (IC 95%: 4,23–4,58) nel gruppo con PMOS rispetto ai controlli.

Gli autori concludono che la maggiore incidenza di eventi cardiovascolari aterosclerotici riscontrata nelle donne con PMOS sottolinea la necessità di migliorare l’educazione degli operatori sanitari e la consapevolezza del rischio cardiovascolare nelle pazienti, allo scopo di favorire l’attuazione tempestiva di interventi di prevenzione primaria.

Fonte: The Lancet Obstetrics, Gynaecology, & Women’s Health, 2026

https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S3050503826000907

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