Riconfigurazione delle reti cerebrali e profili psichiatrici

Una ricerca pubblicata sulla rivista Nature Communications ha analizzato la riconfigurazione dinamica delle reti cerebrali in risposta alle diverse sollecitazioni ambientali, evidenziando come questo processo di adattamento risulti alterato nei soggetti affetti da patologie psichiatriche.

Lo studio ha coinvolto un campione transdiagnostico di 219 partecipanti, di cui 134 con diagnosi psichiatrica e 85 controlli sani. Gli autori hanno utilizzato la risonanza magnetica funzionale (fMRI) per analizzare i connettomi funzionali sia in condizioni di riposo (resting-state) sia durante l’esecuzione di compiti specifici, valutando le dinamiche di rete attraverso sei diversi stati cognitivi. Contestualmente, mediante un clustering gerarchico basato su 110 misurazioni cliniche, comportamentali e cognitive, sono stati identificati i profili sintomatici individuali, riconducibili a quattro dimensioni principali del funzionamento: internalizzante, esternalizzante, cognitiva e sociale/ricompensa.

I risultati indicano che nei soggetti con diagnosi psichiatrica la dinamica delle reti cerebrali appare appiattita tra i vari stati cognitivi. Questa alterazione dinamica ha permesso di discriminare i profili sintomatici dimensionali con una precisione superiore rispetto alla semplice classificazione caso-controllo o alla suddivisione per diagnosi primaria. L’analisi dei modelli ha inoltre evidenziato un ruolo centrale del controllo cognitivo inibitorio e delle interazioni all’interno della rete frontoparietale.

In conclusione, la ricerca dimostra che le dinamiche delle reti cerebrali consentono di differenziare in modo accurato l’intensità delle dimensioni di funzionamento rilevanti in ambito psichiatrico lungo lo spettro tra salute e malattia.

Fonte: Nat Commun 2026

https://www.nature.com/articles/s41467-026-75585-6

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