Virus Shamonda. In Francia il primo caso al mondo di infezione umana. Ecdc monitora la situazione
Per la prima volta al mondo è stata segnalata un’infezione umana da virus Shamonda (SHAV), un agente patogeno […]
Una revisione pubblicata sulla rivista PLOS One ha analizzato le differenze di genere riscontrate nel trattamento clinico dei pazienti, evidenziando come uomini e donne ricevano spesso cure differenti all’interno dei sistemi sanitari. Una ricerca preliminare condotta su MEDLINE, Cochrane Database of Systematic Reviews e JBI Evidence Synthesis non aveva rilevato revisioni sistematiche o di scoping in corso o concluse sul tema.
L’indagine ha incluso studi in lingua inglese pubblicati tra il 2018 e il 2023 che valutavano differenze misurabili nell’assistenza ricevuta da pazienti di sesso o genere diverso. Entrambi gli autori hanno condotto lo screening in modo indipendente rispetto ai criteri definiti a priori. I risultati sono stati sintetizzati con un approccio tematico qualitativo.
La revisione ha incluso quarantuno articoli. Tra le trentotto serie di casi retrospettive, trentatré hanno documentato una differenza statisticamente significativa nel trattamento tra soggetti maschili e femminili. Tra le ventinove serie di casi che hanno applicato un’analisi multivariata, venticinque hanno rilevato differenze significative di trattamento in base al sesso o al genere.
Gli autori concludono che gli operatori e le strutture sanitarie trattano frequentemente in modo differente uomini e donne. Tra il 2018 e il 2023 sono stati pubblicati cinquecentocinquantuno studi sulle disparità di opportunità tra i professionisti sanitari, a fronte di quarantuno focalizzati sulle cure erogate ai pazienti, evidenziando una carenza di ricerca clinica sul tema.
Fonte: PLoS One. 2026
https://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0356176