Associazione tra stato vaccinale e esiti del neurosviluppo in bambini con paralisi cerebrale

Nei bambini con paralisi cerebrale, la vaccinazione di routine non solo è consigliata, ma può anche esercitare un effetto regolatore positivo sullo sviluppo neurologico. È la conclusione cui è arrivato uno studio pubblicato su Frontiers in Pediatrics da un gruppo guidato da Hong Zhao, Mingbo Hu e Fei Xie, della Xinjiang Medical University (Cina), che raccomanda di rafforzare l’immunizzazione di routine in questa popolazione e di ottimizzare le strategie vaccinali attraverso un follow-up dinamico e continuo.

La sicurezza dei vaccini e il loro impatto sugli esiti funzionali nei bambini con paralisi cerebrale creano preoccupazione sia per i genitori che per gli operatori sanitari. Queste preoccupazioni hanno limitato la piena implementazione dei programmi di immunizzazione di routine in questa specifica popolazione. Obiettivo dello studio era indagare l’associazione tra lo stato vaccinale e lo sviluppo delle funzioni motorie e comunicative nei bambini con paralisi cerebrale, per fornire informazioni utili allo sviluppo di strategie vaccinali mirate. Il team ha condotto uno studio che ha coinvolto 484 bambini con paralisi cerebrale. I partecipanti sono stati suddivisi in una coorte retrospettiva (diagnosi 2018-2020, n = 277) e una prospettica (diagnosi 2021-2022, n = 207). In base allo stato vaccinale, i partecipanti sono stati ulteriormente suddivisi in un gruppo vaccinato (che aveva ricevuto almeno una dose) e uno non vaccinato. Le capacità funzionali sono state valutate utilizzando sistemi quali il Gross Motor Function Classification System (GMFCS) e il Communication Function Classification System (CFCS).

I bambini del gruppo vaccinato hanno mostrato una funzione motoria significativamente migliore, evidenziata da livelli GMFCS inferiori (p =0,001), e una funzione comunicativa significativamente migliore, evidenziata da livelli CFCS superiori (p =0,004), rispetto al gruppo non vaccinato. Un tasso di completamento della vaccinazione più elevato è risultato correlato negativamente con i livelli GMFCS (p <0,01) e positivamente con i livelli CFCS (p <0,01). Non sono state osservate differenze significative tra i due gruppi per quanto riguarda la capacità manuale (MACS) o nella capacità di mangiare e bere (EDACS). Nella coorte prospettica, il gruppo vaccinato ha dimostrato un miglioramento significativamente maggiore nelle classificazioni GMFCS e CFCS durante il follow-up (p <0,05).

Fonte: Frontiers in Pediatrics 2026

https://www.frontiersin.org/journals/pediatrics/articles/10.3389/fped.2026.1751777/full

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