Diete vegetariane, vegane e rischio oncologico: una nuova meta-analisi

Una meta-analisi pubblicata nel 2026 sull’European Journal of Epidemiology ha approfondito l’associazione tra diete vegetariane e vegane e incidenza dei tumori. La ricerca, basata su 17 pubblicazioni e sette studi prospettici di coorte, conferma che l’adozione di regimi alimentari vegetariani e vegani è associata a una riduzione del rischio oncologico complessivo rispetto ai modelli alimentari non vegetariani.

L’analisi dei dati evidenzia che i soggetti vegetariani presentano un rischio relativo di cancro totale pari a 0,87 (IC 95%: 0,84-0,91). L’associazione con una riduzione del rischio emerge in particolare per il tumore dello stomaco e del colon prossimale (RR 0,55). Riduzioni significative riguardano anche colon-retto (RR 0,86), pancreas (RR 0,77), vescica (RR 0,78), melanoma (RR 0,79) e linfoma non-Hodgkin (RR 0,76). Per il tumore al seno, il RR complessivo è pari a 0,92, con una riduzione più marcata nelle donne in post-menopausa (RR 0,81).

Per quanto riguarda la dieta vegana, lo studio evidenzia un’associazione con una riduzione del rischio di cancro totale (RR 0,77) e di tumore al seno (RR 0,80). I dati risultano invece meno definiti per altri siti, come colon-retto (RR 1,02) e prostata (RR 0,87).

In conclusione, sebbene siano necessari ulteriori studi per valutare l’aderenza a lungo termine alle diete vegetariane e vegane e l’associazione con tumori meno indagati, i risultati rafforzano le raccomandazioni orientate a promuovere regimi alimentari prevalentemente vegetali nell’ambito della prevenzione oncologica primaria.

Fonte: European journal of epidemiology, 2026

https://link.springer.com/article/10.1007/s10654-026-01380-8

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