Infezioni batteriche neonatali, adozione linee guida in Francia ne ha migliorato la gestione

In uno studio di coorte nazionale condotto in Francia, l’implementazione delle linee guida Early-Onset Neonatal bacterial Infections (EONI) sarebbe stata associata a miglioramenti nella gestione delle infezioni batteriche non gravi, contribuendo a una riduzione dei ricoveri, senza variazioni nei tassi di casi gravi o di infezioni a esordio tardivo. Lo evidenzia, su JAMA Network Open, un gruppo guidato da Lena Paucard, del Centre de Recherche en Epidemiologie et Santé del Populations (CESP) di Montigny-Le-Bretonneux, in Francia

Obiettivo dello studio era valutare le variazioni nei tassi di ricoveri per infezioni batteriche neonatali (NBI) e i relativi costi a seguito dell’introduzione delle linee guida per la gestione delle EONI del 2017, in Francia. Lo studio di coorte retrospettivo è stato condotto dal 2014 al 2023. L’analisi si è basata sul database nazionale francese delle dimissioni ospedaliere, che raccoglie tutte le strutture sanitarie pubbliche e private in Francia. I partecipanti erano neonati di almeno 34 settimane di età gestazionale ricoverati per una NBI nei primi 28 giorni di vita.

Sono stati registrati un totale di 68.107 ricoveri per EONI (54,59% maschi; 89,95% di età gestazionale ≥37 settimane). Il tasso di incidenza atteso per l’EONI non grave a marzo 2018 (inizio del periodo post-raccomandazione) era di 9,13 ricoveri ogni 1000 nati vivi (IC al 95%, da 8,27 a 9,98 ricoveri ogni 1000 nati vivi), significativamente superiore al tasso di incidenza osservato di 6,17 ricoveri ogni 1000 nati vivi (IC al 95%, da 5,74 a 6,61 ricoveri ogni 1000 nati vivi) nello stesso periodo, corrispondente a una differenza relativa del -32,36% (IC al 95%, da -41,54% a -22,18%). Un andamento simile è stato osservato per le EONI senza ricovero in terapia intensiva neonatale: il tasso di incidenza atteso era di 9,46 ricoveri ogni 1000 nati vivi (IC 95%, 8,56-10,36 ricoveri ogni 1000 nati vivi), rispetto a 6,68 ricoveri ogni 1000 nati vivi (IC 95%, 6,22-7,13 ricoveri ogni 1000 nati vivi), con una differenza relativa del -29,42% (IC 95%, −40,16-−18,69%). Non sono state riscontrate differenze significative per l’EONI grave o per l’EONI che ha richiesto il ricovero in terapia intensiva neonatale e l’incidenza di NBI a esordio tardivo è rimasta stabile per tutto il periodo di studio. Infine, nel periodo in studio, il costo totale per tutti i ricoveri per EONI si è dimezzato, passando da 45.975.289 € a 23.459.606 €.

Fonte: JAMA Network Open 2025

https://jamanetwork.com/journals/jamanetworkopen/fullarticle/2842067

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