Associazione tra i punteggi PG-SGA e la sopravvivenza nei pazienti oncologici
Il Patient-Generated Subjective Global Assessment (PG-SGA) è uno strumento ampiamente riconosciuto per la valutazione nutrizionale in oncologia. Un gruppo di […]
I tumori dell’apparato digerente (DSC) rappresentano una quota significativa dei casi oncologici e sono strettamente associati a fattori di rischio modificabili. Obiettivo: Arezo Amjadi e i suoi collaboratori hanno eseguito un’umbrella review con l’obiettivo di sintetizzare le evidenze derivanti da meta-analisi sull’associazione tra il consumo di polifenoli alimentari e il rischio di tumori dell’apparato digerente.
Seguendo le linee guida PRISMA, è stata condotta un’esplorazione bibliografica completa su PubMed, Scopus e Web of Science fino ad aprile 2025, utilizzando parole chiave specifiche relative ai polifenoli e ai tumori del sistema digerente. Sono state incluse meta-analisi che hanno esaminato l’assunzione di polifenoli e il rischio di DSC. La qualità è stata valutata tramite i protocolli AMSTAR 2 e GRADE. Le analisi statistiche sono state eseguite con RStudio, impiegando modelli a effetti casuali basati sulle metriche di eterogeneità. I dati provenienti da 6 meta-analisi, per un totale di 27 dimensioni dell’effetto, hanno rivelato una riduzione statisticamente significativa (11%) del rischio di tumori dell’apparato digerente associata al consumo di polifenoli (RR: 0,89; IC 95%: 0,85-0,93; I2: 63%). L’analisi dei sottogruppi ha mostrato riduzioni significative del rischio per specifiche classi di polifenoli: flavonoli (22%), quercetina (22%), antocianidine (16%), flavan-3-oli (12%) e isoflavoni (9%). È emerso un bias di pubblicazione, ma le correzioni effettuate con il metodo trim-and-fill hanno comunque confermato una riduzione complessiva del rischio pari al 13% (RR: 0,87; IC 95%: 0,83-0,92; I2: 64%).
Gli Autori concludono che i risultati supportano il ruolo protettivo dei polifenoli alimentari contro i tumori dell’apparato digerente, in particolare per quanto riguarda flavonoli e quercetina, suggerendo la necessità di ulteriori indagini sui livelli di assunzione ottimali e sui meccanismi d’azione. Infine, gli esperti sottolineano il potenziale della modifica della dieta come strategia preventiva per i tumori del sistema digerente.
Fonte: Expert Rev Mol Med. 2026