Rinite allergica, probabilità di aumento dei sintomi anche a basse concentrazioni di pollini

Anche a basse concentrazioni di polline, gli adolescenti sensibilizzati vanno incontro a un aumento della probabilità di comparsa dei sintomi della rinite allergica stagionale, che resta elevata anche ad alte concentrazioni di polline. E tassi di probabilità elevati permangono anche nelle fasi finali della stagione, dopo il picco di fioritura. Questi risultati, pubblicati su Pediatric Allergy and Immunology da un gruppo coordinato da Jonas Schmid, del centro Helmoltz di Monaco, in Germania, dimostrano che i pazienti affetti da rinite allergica non possono fare affidamento sugli avvisi di alta concentrazione di polline, ma necessitano di misurazioni accurate per evitare l’esposizione e i sintomi.

La rinite allergica da polline aumenta in modo significativo con l’età nei bambini e negli adolescenti ed è associata a una ridotta qualità della vita a causa della gravità dei sintomi, dell’impatto sociale e del calo del rendimento scolastico. Lo studio ha esaminato le associazioni tra l’esposizione al polline e i sintomi della rinite allergica negli adolescenti. Nel follow-up di 15 anni delle coorti di nascita GINIplus e LISA, nella zona di Monaco, è stata valutata la frequenza mensile dei sintomi nasali in 1.594 partecipanti, prendendo in considerazione le concentrazioni di polline di betulla, graminacee, ambrosia e artemisia tra il 2010 e il 2014. L’esposizione mensile individuale al polline (granuli/m³) è stata calcolata come somma di tutti i tipi di polline a cui i partecipanti erano sensibilizzati.

Dall’analisi è emersa un’associazione non lineare tra l’esposizione individuale al polline e i sintomi nasali, con una probabilità di comparsa dei sintomi che aumenta in modo significativo a basse concentrazioni di polline e si stabilizza intorno a 24 granuli/m³ (betulla) e 14 granuli/m³ (graminacee). L’associazione non lineare è risultata evidente sia durante le fasi di fioritura della betulla che nelle prime e ultime fasi di fioritura delle graminacee. Inoltre, la probabilità di comparsa dei sintomi è aumentata in modo più marcato nei partecipanti sensibilizzati sia alla betulla che alle graminacee rispetto a quelli sensibilizzati solo alle graminacee, durante le stagioni di fioritura di queste ultime.

Fonte: Pediatric Allergy and Immunology 2026

https://onlinelibrary.wiley.com/doi/full/10.1111/pai.70429

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