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Secondo uno studio pubblicato sul Qatar Medical Journal, in bambini e adolescenti con diabete mellito di tipo 1 una diagnosi più precoce di diabete è risultata associata a un maggiore rischio di celiachia.
Diabete di tipo 1 e celiachia sono due malattie autoimmuni spesso interrelate, ma i fattori che spiegano questa coesistenza non sono ancora completamente chiariti. Per meglio comprendere la questione, si è analizzato la frequenza di celiachia e le caratteristiche associate in una coorte pediatrica con diabete di tipo 1.
I ricercatori hanno condotto uno studio retrospettivo su cartelle cliniche di 109 bambini e adolescenti con diabete di tipo 1, seguiti tra il 2004 e il 2022 presso l’unità pediatrica del Mustapha Bacha University Hospital di Algeri. Sono stati raccolti dati su età, sesso, età alla diagnosi di diabete e di celiachia, livelli medi annuali di emoglobina glicata, sierologia per celiachia e risultati istopatologici.
L’età media della coorte era di 9,99 anni, mentre l’età media alla diagnosi di diabete di tipo 1 era di 6,33 anni. Il valore medio di emoglobina glicata (HbA1c) era 8,47%, equivalente a 69,1 mmol/mol. La sierologia per celiachia è risultata positiva in 21 pazienti, pari al 19,3% della coorte. Tra questi, 11 pazienti avevano una diagnosi confermata di celiachia, con un’età media alla diagnosi di 5,82 anni. Il confronto tra pazienti con e senza celiachia ha mostrato una differenza significativa nell’età alla diagnosi di diabete di tipo 1.
La regressione logistica ha indicato che ogni anno in più di età al momento della diagnosi di diabete si associava a una riduzione del 21,4% del rischio di sviluppare celiachia, con odds ratio pari a 0,786. Il risultato è coerente con l’idea che una maggiore precocità di esordio autoimmune possa identificare un sottogruppo di pazienti con più alta suscettibilità a comorbidità immuno-mediate. Nella pratica, questo dato rafforza l’importanza di non limitarsi al controllo glicemico, ma di mantenere uno screening regolare delle condizioni associate, soprattutto nei bambini con esordio molto precoce del diabete. Gli autori sottolineano il carattere retrospettivo dello studio e la necessità di conferme prospettiche, ma affermano che nei bambini con diabete di tipo 1 diagnosticato in età più giovane la ricerca della celiachia dovrebbe restare particolarmente attenta, anche quando i sintomi gastrointestinali sono assenti o sfumati.
Fonte: Qatar Med J. 2026
https://www.qscience.com/view/journals/qmj/2026/2/article-27.xml