Screening con TC volumetrica: meno decessi per tumore polmonare dopo 10 anni
Un recente studio cinese, pubblicato nel 2025 sull’International Journal of Chronic Obstructive Pulmonary Disease, mette in evidenza la […]
La mimesi vascolare (VM), un meccanismo di apporto ematico tumorale non endoteliale legato a una prognosi infausta in vari tumori, richiede una valutazione prognostica consolidata nel carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC). Valeria Shapkina e collaboratori hanno effettuato una revisione sistematica con lo scopo di sintetizzare le evidenze sull’associazione della VM con gli outcome di sopravvivenza (OS, DFS, PFS) nei pazienti con NSCLC. Seguendo le linee guida PRISMA-ScR, sono stati esplorati i database PubMed e Google Scholar alla ricerca di lavori pertinenti e, alla fine, gli esperti hanno selezionato 19 studi idonei (tutti condotti in popolazioni cinesi) che hanno utilizzato l’immunoistochimica per il rilevamento della VM. 18 studi hanno rilevato che la presenza di VM (prevalenza 13,6%-45,2%) è significativamente associata a una sopravvivenza peggiore. Le analisi multivariate identificano la VM come un fattore prognostico negativo indipendente che aumenta il rischio di mortalità e il rischio di progressione. Sono stati però riscontrati limiti critici, tra i quali:
Gli Autori concludono che, sebbene la VM sia correlata con una ridotta sopravvivenza nel NSCLC, suggerendo una potenziale utilità prognostica, questi limiti precludono conclusioni definitive. Studi prospettici futuri con una valutazione standardizzata della VM e popolazioni diverse sono essenziali per la validazione.
Fonte: Front Oncol. 2025
https://www.frontiersin.org/journals/oncology/articles/10.3389/fonc.2025.1481726/full