Calendario Oms: riferimento per proteggere presto dalla pertosse
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L’American College of Chest Physicians ha pubblicato su Chest nel 2026 le nuove linee guida di pratica clinica dedicate alla gestione dei farmaci biologici nell’adulto affetto da asma grave. Il documento nasce dall’esigenza di fornire ai clinici parametri decisionali più chiari in un ambito terapeutico divenuto centrale, ma ancora caratterizzato da un’elevata complessità gestionale. Sebbene l’asma grave interessi una quota contenuta della popolazione asmatica (tra il 5% e il 10%), la sua gestione assorbe quasi la metà dei costi medici complessivi legati a questa patologia, a causa dell’elevata morbilità e del ricorso frequente alle strutture sanitarie.
Sebbene i farmaci biologici rappresentino oggi lo standard di cura per i pazienti refrattari alle terapie convenzionali, il loro impiego clinico è reso difficile dall’eterogeneità dei meccanismi d’azione, da un’efficacia variabile e dalla mancanza di studi comparativi diretti (head-to-head). Per rispondere a questa necessità, un panel di esperti ha formulato quesiti clinici specifici basati sul modello PICO (Population, Intervention, Comparator, Outcome), focalizzandosi su pazienti di età pari o superiore ai 18 anni. Il lavoro di sintesi ha portato alla formulazione di sette raccomandazioni basate sull’evidenza, mirate a guidare il medico nella scelta dell’agente biologico più appropriato. Dall’analisi emerge con chiarezza come la decisione terapeutica debba essere guidata da una valutazione fenotipica e clinica multidisciplinare. Secondo gli esperti, la scelta del biologico deve tenere conto di molteplici fattori determinanti:
1. Compromissione della qualità della vita;
2. Funzionalità polmonare basale;
3. Frequenza delle riacutizzazioni;
4. Uso pregresso di corticosteroidi orali;
5. Endotipo dell’asma;
6. Presenza di specifici biomarcatori;
7. Condizioni di comorbidità.
In conclusione, l’evidenza clinica sottolinea un gap strutturale: l’assenza di trial di efficacia comparativa. Sebbene le attuali linee guida offrano una bussola fondamentale per la pratica quotidiana, il panel sottolinea l’urgente necessità di ulteriori studi di alta qualità per affinare ulteriormente i criteri di selezione dei farmaci biologici e migliorare gli outcome clinici nei pazienti adulti.
Fonte: Chest, 2026
https://journal.chestnet.org/article/S0012-3692(25)05380-2/fulltext