Yoga e asma pediatrico: benefici sulla funzione polmonare
Lo yoga può rappresentare un valido supporto alla terapia farmacologica standard nei bambini e negli adolescenti con asma […]
La percentuale di patologie a livello di vie respiratorie inferiori (LRT) identificate come bronchiolite è aumentata nel tempo, mentre l’uso di terapie non raccomandate per la bronchiolite è diminuito. Lo evidenzia una ricerca pubblicata su Pediatrics da un team coordinato da Alicia Lew, della Stanford University (USA), secondo il quale sono necessarie ulteriori indagini per chiarire la correlazione tra i due fenomeni, che suggerisce una potenziale influenza della gestione terapeutica sulle diagnosi.
Differenziare la bronchiolite da altre diagnosi a livello di LRT è difficile a causa delle caratteristiche cliniche comuni. Il team ha ipotizzato che le recenti diminuzioni delle terapie non raccomandate per la bronchiolite possano essere sovrastimate a causa di cambiamenti nella diagnosi. I ricercatori, così, hanno condotto uno studio di coorte retrospettivo in 40 ospedali dal 2010 al 2022 utilizzando il database Pediatric Health Information Systems. Per i bambini di età inferiore a 2 anni con diagnosi di dimissione LRT, hanno analizzato le tendenze relative alla percentuale di accessi con diagnosi assegnata di bronchiolite, asma e polmonite e l’assunzione di broncodilatatori, steroidi sistemici e/o antibiotici.
I ricercatori hanno identificato 1.023.745 accessi con diagnosi di LRT. La percentuale di condizioni LRT diagnosticate come bronchiolite è aumentata dal 55,4% al 79,6% (rapporto di incidenza aggiustato [aIRR], 1,022; IC al 95%, 1,019–1,026), il che significa un aumento relativo del 2,2% all’anno, mentre l’asma è diminuita dal 22,1% al 6,1% (aIRR, 0,918; IC al 95%, 0,897–0,939) e la polmonite è diminuita dal 12,5% al 4,7% (aIRR, 0,925; IC al 95%, 0,913–0,937). In tutte le diagnosi di LRT, l’uso di broncodilatatori e steroidi è diminuito rispettivamente dal 49,5% all’8,6% (aIRR, 0,947; IC 95%, 0,936-0,958) e dal 23,3% al 18,4% (aIRR, 0,982; IC 95%, 0,972-0,992). Analogamente, l’uso di antibiotici è diminuito dal 13,9% al 10% (aIRR, 0,975; IC 95%, 0,962-0,989), mentre le visite di controllo con diagnosi di LRT sono rimaste invariate.
Fonte: Pediatrics 2025