Variazioni di peso post-nascita e sopravvivenza libera da displasia broncopolmonare
Una ricerca pubblicata sull’European Journal of Pediatrics ha osservato che una perdita di peso massima durante la prima settimana postnatale, […]
Per i pazienti pediatrici con asma, gli interventi multidisciplinari mirati al supporto alle decisioni cliniche e alla comunicazione interdisciplinare hanno portato a un miglioramento dell’accesso alle cure in conformità con le linee guida e a una riduzione dei ricoveri. Lo evidenzia, su Pediatrics, una ricerca condotta da un gruppo del Cincinnati Children’s Hospital Medical Center (USA).
Le linee guida e i percorsi clinici evidence-based sono fondamentali per garantire un’assistenza di qualità, equa e standardizzata ai pazienti pediatrici affetti da asma. Obiettivo del team era migliorare l’erogazione dell’assistenza nei casi di asma in conformità alle linee guida, definita come la predisposizione di una valutazione del rischio medico e socio-ambientale, di un piano di terapia di mantenimento e un piano d’azione accurato per l’asma, al momento della dimissione. Nello specifico, l’obiettivo era aumentare la percentuale di pazienti ricoverati in medicina interna che ricevevano tutti e tre le componenti dal 15% all’80%, in 12 mesi.
Nel corso del periodo di intervento considerato, la percentuale di pazienti che hanno ricevuto cure ottimali per l’asma è migliorata dal 15% al 69%. Parallelamente, si sono registrati aumenti significativi nel completamento di tutte e tre le componenti delle cure ottimali. Ad esempio, i piani di mantenimento della terapia farmacologica, definiti dalla percentuale di prescrizioni di corticosteroidi inalatori alla dimissione ospedaliera, sono aumentati notevolmente in conformità con le linee guida per l’asma, passando dal 71% all’80% (p =0,002). Infine, il team ha osservato anche una riduzione della durata della degenza e dei tassi di ricovero a 90 giorni.
Fonte: Pediatrics 2026