Alcol e tumore al seno: nuovi dati su rischio e sopravvivenza

Una revisione sistematica e meta-analisi, pubblicata sulla rivista scientifica Breast nel 2026, ha fatto luce su come l’alcol influenzi non solo la probabilità di ammalarsi di cancro al seno,
ma anche il destino di chi ha già affrontato la patologia. Sebbene la letteratura scientifica avesse già associato l’alcol all’insorgenza del tumore al seno, il suo impatto sulla prognosi
dopo la diagnosi rimaneva un terreno meno esplorato. Un gruppo di scienziati internazionale ha analizzato i dati di 37 studi, monitorando la salute di oltre 2,5 milioni di donne. La ricerca ha preso in esame sia studi retrospettivi che prospettici per valutare quattro parametri chiave: l’incidenza della malattia, le eventuali recidive, la sopravvivenza specifica per il tumore al seno (BCSS) e la sopravvivenza globale (OS).

L’analisi conferma una correlazione netta tra il consumo di alcol e la comparsa del tumore. In generale, qualsiasi livello di assunzione è associato a un aumento dell’incidenza del 17%
(rischio relativo, RR 1,17, 95%, intervallo di confidenza, CI 1,09-1,26; p < 0,001). Tuttavia, il dato più rilevante è la natura dose-dipendente di questo legame: il rischio cresce
proporzionalmente alla quantità di alcol assunta.

– Con un consumo lieve, l’aumento dell’incidenza è del 13% (95% CI 1,05-1,23; p =0,002)

– Con un consumo intermedio, il rischio sale al 28% (95% CI 1,18-1,39; p < 0,001)

– Con un consumo elevato, la probabilità di ammalarsi balza al 52% rispetto a chi non beve (95% CI 1,38-1,67; p < 0,001)

Il quadro cambia radicalmente quando si osserva la vita delle donne dopo la diagnosi. Contrariamente a quanto si potrebbe ipotizzare, la meta-analisi non ha riscontrato legami
significativi tra il consumo di alcol e un aumento delle recidive o della mortalità specifica per il tumore al seno. Anzi, i dati mostrano un fenomeno peculiare: il consumo lieve e intermedio è risultato associato a un lieve miglioramento della sopravvivenza globale (OS), con unariduzione del rischio rispettivamente del 15% (hazard ratio, HR 0,85) e del 16% (HR 0,84).

Gli autori concludono che “su oltre 2,5 milioni di donne, il consumo di alcol è stato associato a un aumento del rischio di BC dose-dipendente, mentre il consumo di alcol non sembra
peggiorare la prognosi nelle pazienti con una precedente diagnosi di BC”. In futuro bisognerà condurre ulteriori studi per approfondire i dati sul tema.

Fonte: Breast,2026

https://www.thebreastonline.com/article/S0960-9776(26)00029-9/fulltext

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