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Negli adulti tra 50 e 64 anni, il diabete si associa a una maggiore probabilità di uscire dal lavoro per motivi di salute, soprattutto nei soggetti trattati con insulina, secondo uno studio pubblicato sul Journal of Occupational and Environmental Medicine.
Con l’allungamento della vita lavorativa, è importante comprendere in che modo le malattie croniche possano influire sulla capacità di rimanere occupati. Lo studio ha quindi analizzato l’associazione tra diabete e partecipazione al lavoro negli adulti tra 50 e 64 anni, considerando separatamente i diversi regimi terapeutici.
I ricercatori hanno utilizzato i dati della coorte Health and Employment After Fifty collegati al Clinical Practice Research Datalink per identificare la presenza di diabete. I partecipanti sono stati suddivisi in base al trattamento: nessun farmaco ipoglicemizzante, terapia orale oppure insulina. L’analisi ha riguardato 4.813 adulti occupati, seguiti per nove anni. Gli endpoint considerati erano l’uscita dal lavoro per motivi di salute e periodi prolungati di assenza per malattia.
Le associazioni sono state valutate mediante modelli di regressione logistica a effetti misti. Rispetto alle persone senza diabete, i soggetti trattati con farmaci ipoglicemizzanti orali presentavano probabilità quasi doppie di lasciare il lavoro per motivi di salute, con un odds ratio di 1,89. L’associazione era ancora più marcata nei pazienti trattati con insulina, per i quali l’odds ratio raggiungeva 3,07. Nessuna delle categorie terapeutiche del diabete risultava invece significativamente associata a un aumento delle assenze prolungate per malattia. Gli autori sottolineano che il trattamento non deve essere interpretato come la causa dell’uscita dal lavoro. Il ricorso all’insulina o ai farmaci orali può piuttosto riflettere maggiore gravità della malattia, presenza di complicanze o un più elevato carico di autogestione, tutti fattori potenzialmente rilevanti per la capacità lavorativa.
Secondo gli esperti, questi risultati suggeriscono quindi l’importanza di considerare precocemente anche gli aspetti occupazionali nella gestione del diabete nelle persone di mezza età, con interventi mirati a sostenere la permanenza nel lavoro nei soggetti più vulnerabili.
Fonte: J Occup Environ Med. 2026
https://www.lifescience.net/publications/2252231/diabetes-and-work-participation-at-older-ages-evid/