Sperimentazione animale. Ema avvia un progetto pilota sui dati delle nuove metodologie alternative
L’EMA ha avviato un nuovo progetto pilota di invio volontario dei dati, Voluntary Data Submission, dedicato alle Nuove […]
Nei bambini ricoverati con infezioni respiratorie acute delle basse vie aeree (ALRTI), l’ecografia polmonare (LUS), in particolare se associata alla proteina C reattiva (PCR), può favorire l’identificazione precoce di una componente batterica clinicamente accertata e contribuire alle decisioni terapeutiche. È quanto evidenzia una ricerca guidata da Josef Sykora, della Charles University di Pilsen, in Repubblica Ceca. I risultati dello studio sono stati pubblicati sull’European Journal fo Pediatrics.
Le ALRTI sono una delle principali cause di morbilità pediatrica e di utilizzo di antibiotici. Identificare precocemente una componente batterica è fondamentale per l’opportuna scelta terapeutica. I ricercatori hanno valutato le prestazioni diagnostiche dell’ecografia polmonare (LUS), da sola e in combinazione con la proteina C-reattiva (PCR), per identificare una componente batterica clinicamente accertata in bambini ricoverati con ALRTI. Nello studio prospettico, 160 bambini (1 mese-19 anni) ricoverati con ALRTI sono stati sottoposti a LUS entro 24 ore dal ricovero. La classificazione presuntiva basata sulla LUS (virale, batterica, combinata) è stata assegnata utilizzando criteri predefiniti. La classificazione eziologica finale è stata determinata in modo indipendente da tre pediatri in cieco rispetto ai risultati della LUS, utilizzando uno standard di riferimento composito che integrava decorso clinico, marker di laboratorio, microbiologia e radiografia del torace.
Dall’indagine, 75 bambini (47%) sono stati classificati come affetti da infezione virale, 60 (37%) da infezione combinata e 25 (16%) da infezione batterica/atipica, secondo lo standard di riferimento composito valutato dai pediatri. Consolidamenti di grandi dimensioni (= 20 mm), broncogrammi, linee B confluenti ed effusioni pleuriche sono stati associati a una componente batterica, mentre i casi virali hanno mostrato piccoli consolidamenti subpleurici bilaterali e linee B non confluenti. L’ecografia polmonare (LUS) ha dimostrato una buona accuratezza diagnostica (AUROC 0,89, IC 95% 0,84-0,94; sensibilità 83,5%; specificità 94,6%). Inoltre, la PCR = 40 mg/L ha mostrato prestazioni comparabili (AUROC 0,91, IC 95% 0,87-0,96; sensibilità 75,3%; specificità 94,7%).
Fonte: European Journal of Pediatrics 2026
https://link.springer.com/article/10.1007/s00431-026-07095-y