Percorsi flessibili, apprendistato e riconoscimento delle competenze
La carenza di professionisti sanitari e socio-assistenziali è una delle principali minacce alla tenuta dei sistemi sanitari. Non solo ospedali, ma soprattutto assistenza territoriale e long-term care (LTC) faticano a rispondere a una domanda crescente, trainata dall’invecchiamento della popolazione e dall’aumento delle cronicità.
Nel nuovo rapporto “Flexible Learning Pathways into Healthcare Occupations” (2026), Ocse e ILO indicano una strategia chiara: ampliare e rendere più flessibili i percorsi di accesso alle professioni sanitarie, valorizzando formazione modulare, apprendistato, riconoscimento delle competenze pregresse e integrazione tra didattica e lavoro.
Formazione integrata e apprendistato: il lavoro come aula
Uno dei pilastri del rapporto è il rafforzamento della formazione “work-based”, cioè integrata con l’esperienza sul campo. In Spagna, ad esempio, l’istituto di formazione professionale collegato alla Clinica Eixample di Barcellona aggiorna costantemente i corsi in base alla pratica quotidiana nei reparti, con tirocini fin dall’inizio del percorso e tutor dedicati.
Nel Regno Unito, il programma di apprendistato del NHS consente a chi ha più di 16 anni di ottenere qualifiche lavorando, con oltre 100 percorsi disponibili: dall’assistente di fisioterapia all’operatore di ambulanza. La formula prevede quattro giorni di lavoro e uno di formazione, con possibilità di conseguire titoli equivalenti anche a laurea o master.
Il messaggio è chiaro: ridurre la distanza tra aula e corsia aumenta l’attrattività dei percorsi, soprattutto per adulti che devono conciliare studio, lavoro e famiglia.
Digitale e formazione ibrida: opportunità e limiti
La pandemia ha accelerato l’adozione della formazione online anche in sanità. Piattaforme di e-learning e tele-mentoring, come il progetto ECHO in India, hanno permesso di aggiornare migliaia di operatori anche in aree remote.
L’Ocse sottolinea però che la formazione asincrona, pur riducendo le barriere di tempo e spazio, presenta criticità: i MOOC mostrano tassi di completamento molto bassi (anche intorno al 10%). Servono quindi strumenti di motivazione (badge digitali, tutoraggio, interazione online) e investimenti nelle competenze digitali degli operatori.
Long-term care: il nodo più fragile
Il capitolo più delicato riguarda l’assistenza a lungo termine. In 22 Paesi europei, metà degli over 65 con limitazioni nelle attività quotidiane dichiara di non ricevere supporto formale o informale adeguato.
Eppure, in molti Stati i requisiti formativi per gli operatori socio-sanitari sono minimi o assenti. Solo pochi Paesi hanno sviluppato una vera struttura di carriera nel settore LTC. Inoltre, il 22% della forza lavoro nell’assistenza a lungo termine nei Paesi Ocse è composta da lavoratori stranieri, spesso impiegati in condizioni di informalità.
Per affrontare questa fragilità, il rapporto propone:
-
percorsi di carriera strutturati;
-
formazione specialistica in geriatria e gestione delle cronicità;
-
riconoscimento delle competenze acquisite sul campo (Recognition of Prior Learning – RPL);
-
programmi modulari che consentano di “salire di livello” progressivamente.
Esempi arrivano dal Regno Unito, con il Care Workforce Pathway per l’assistenza sociale agli adulti, dall’Australia con la riforma delle qualifiche nel settore aged care, dalla Germania con l’abolizione delle tasse scolastiche in infermieristica e l’unificazione dei percorsi specialistici.
Dall’informalità alla professionalizzazione
Un altro nodo centrale è l’integrazione dei lavoratori informali. In molti Paesi a basso e medio reddito, operatori comunitari e caregiver svolgono funzioni essenziali senza riconoscimento formale.
Lo Zimbabwe sta lavorando all’assorbimento di 22.000 community health workers nel servizio pubblico entro il 2025, mentre la Tanzania ha formalizzato le Accredited Drug Dispensing Outlets (ADDO), creando una via d’accesso regolata alle professioni farmaceutiche per migliaia di operatori.
Secondo l’Ocse, percorsi flessibili e modulari possono trasformare questa forza lavoro “ombra” in una risorsa strutturata, migliorando qualità e sicurezza delle cure.
Cosa significa per l’Italia
Per il nostro Paese, alle prese con carenze di infermieri, medici di medicina generale e operatori socio-sanitari, le indicazioni del rapporto sono particolarmente rilevanti.
Servirebbero:
-
maggiore integrazione tra formazione professionale, ITS, università e strutture sanitarie;
-
percorsi di apprendistato sanitario strutturati;
-
riconoscimento sistematico delle competenze degli OSS e dei caregiver informali;
-
investimenti nella formazione geriatrica e nella medicina territoriale.
La sfida non è solo numerica, ma qualitativa: costruire carriere attrattive e progressive, capaci di trattenere i professionisti nel sistema.
Il messaggio dell’Ocse è netto: senza percorsi formativi più flessibili, inclusivi e connessi al lavoro reale, sarà difficile garantire la sostenibilità dei sistemi sanitari e la copertura universale nei prossimi decenni.
Contenuti simili
Notizie
Disturbi alimentari sempre più precoci
Nel 2023, tra i residenti dell’UE, si sono registrati 4,84 milioni di decessi, causati principalmente da malattie circolatorie […]
Quotidiano Sanità
Informazione Sanitaria
Notizie
Mortalità. Malattie cardiocircolatorie e tumori si confermano i ‘big killer’ nell’Ue. I dati Eurostat
Nel 2023, tra i residenti dell’UE, si sono registrati 4,84 milioni di decessi, causati principalmente da malattie circolatorie […]
Quotidiano Sanità
Informazione Sanitaria
Notizie
Sicurezza alimentare. Alimenti irradiati, test superati nei controlli del 2024
Nel 2024 sono stati analizzati in Italia 463 campioni di alimenti e ingredienti trattati con radiazioni ionizzanti, senza […]
Quotidiano Sanità
Informazione Sanitaria
Notizie
Aggressioni a operatori sanitari. Un fenomeno che non si ferma
Nel 2025 sono state quasi 18mila le aggressioni a operatori sanitari e sociosanitari con oltre 23mila operatori (23.367), […]
Quotidiano Sanità
Informazione Sanitaria
CONTENUTO RISERVATO
Registrati o Accedi per poter visualizzare tutti i contenuti.
Notizie
Aggressioni a operatori sanitari. Ministero aggiorna Raccomandazione
Diciotto mila aggressioni nel 2024, con circa 22mila operatori coinvolti e un incremento delle segnalazioni del 15% rispetto […]
Quotidiano Sanità
Informazione Sanitaria
Notizie
Emergenza. Cure urgenti sotto pressione in Europa
Le crescenti pressioni sui servizi di emergenza negli ospedali europei richiedono riforme di sistema e una migliore integrazione […]
Quotidiano Sanità
Informazione Sanitaria
Notizie
Schillaci: “Con il digitale, una sanità più equa e vicina ai cittadini”
Con la digitalizzazione avremo una sanità più vicina ai cittadini, più efficace e meno differenze. Oggi è inaccettabile […]
Quotidiano Sanità
Informazione Sanitaria
Notizie
Per 8 italiani su 10 le farmacie sono riferimenti essenziali sul territorio, il 90% si fida del farmacista
Per il 76% degli italiani la farmacia è non è solo un luogo fisico di distribuzione dei farmaci, […]
Quotidiano Sanità
Informazione Sanitaria
Notizie
Virus respiratorio sinciziale negli adulti
Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie ha lanciato un invito a presentare candidature […]
Quotidiano Sanità
Informazione Sanitaria
Notizie
Aifa. Pubblicato il regolamento della Cse: così cambierà la valutazione dei farmaci
L’Agenzia Italiana del Farmaco ha pubblicato il Regolamento sull’organizzazione e il funzionamento della Commissione scientifica ed economica del […]
Quotidiano Sanità
Informazione Sanitaria
Notizie
Crescono le donne alla guida di una Asl ma la parità è ancora lontana
Cresce la presenza femminile nelle direzioni strategiche delle aziende sanitarie italiane. Oggi sono 250 le donne ai vertici […]
Quotidiano Sanità
Informazione Sanitaria
Notizie
Guerra in Medio Oriente. Il messaggio dell'Oms
“L’Oms è profondamente preoccupata per il conflitto nella Repubblica islamica dell’Iran e in Medio Oriente, che coinvolge 16 […]
Quotidiano Sanità
Informazione Sanitaria
Notizie
Testo unico farmaceutica. Dopo il parere della Bilancio, ddl delega assegnato alla Commissione Sanità del Senato
La 5ª Commissione Bilancio del Senato della Repubblica ha espresso parere favorevole al disegno di legge delega per […]
Quotidiano Sanità
Informazione Sanitaria
Notizie
Carenza farmaci. Un’emergenza strutturale in Europa: le molecole introvabili superano le 600
La carenza di medicinali non è più un fenomeno episodico. È diventata una caratteristica stabile del panorama farmaceutico […]
Quotidiano Sanità
Informazione Sanitaria
Notizie
Obesità. Nel mondo 1 bambino su 10 è obeso
Aiutare i bambini a comprendere quando hanno veramente fame senza utilizzare il cibo come una ricompensa o una […]
Quotidiano Sanità
Informazione Sanitaria
I più visti
Notizie
Aggressioni a operatori sanitari. Ministero aggiorna Raccomandazione
Diciotto mila aggressioni nel 2024, con circa 22mila operatori coinvolti e un incremento delle segnalazioni del 15% rispetto […]
Quotidiano Sanità
Informazione Sanitaria
Notizie
Aifa. Pubblicato il regolamento della Cse: così cambierà la valutazione dei farmaci
L’Agenzia Italiana del Farmaco ha pubblicato il Regolamento sull’organizzazione e il funzionamento della Commissione scientifica ed economica del […]
Quotidiano Sanità
Informazione Sanitaria
Notizie
Obesità. Nel mondo 1 bambino su 10 è obeso
Aiutare i bambini a comprendere quando hanno veramente fame senza utilizzare il cibo come una ricompensa o una […]
Quotidiano Sanità
Informazione Sanitaria
Notizie
Virus respiratorio sinciziale negli adulti
Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie ha lanciato un invito a presentare candidature […]
Quotidiano Sanità
Informazione Sanitaria
Notizie
Emergenza. Cure urgenti sotto pressione in Europa
Le crescenti pressioni sui servizi di emergenza negli ospedali europei richiedono riforme di sistema e una migliore integrazione […]
Quotidiano Sanità
Informazione Sanitaria
Notizie
Schillaci: “Con il digitale, una sanità più equa e vicina ai cittadini”
Con la digitalizzazione avremo una sanità più vicina ai cittadini, più efficace e meno differenze. Oggi è inaccettabile […]
Quotidiano Sanità
Informazione Sanitaria
Notizie
Per 8 italiani su 10 le farmacie sono riferimenti essenziali sul territorio, il 90% si fida del farmacista
Per il 76% degli italiani la farmacia è non è solo un luogo fisico di distribuzione dei farmaci, […]
Quotidiano Sanità
Informazione Sanitaria
Notizie
Testo unico farmaceutica. Dopo il parere della Bilancio, ddl delega assegnato alla Commissione Sanità del Senato
La 5ª Commissione Bilancio del Senato della Repubblica ha espresso parere favorevole al disegno di legge delega per […]
Quotidiano Sanità
Informazione Sanitaria
Notizie
Carenza farmaci. Un’emergenza strutturale in Europa: le molecole introvabili superano le 600
La carenza di medicinali non è più un fenomeno episodico. È diventata una caratteristica stabile del panorama farmaceutico […]
Quotidiano Sanità
Informazione Sanitaria
Notizie
Sicurezza alimentare. Alimenti irradiati, test superati nei controlli del 2024
Nel 2024 sono stati analizzati in Italia 463 campioni di alimenti e ingredienti trattati con radiazioni ionizzanti, senza […]
Quotidiano Sanità
Informazione Sanitaria
Notizie
Aggressioni a operatori sanitari. Un fenomeno che non si ferma
Nel 2025 sono state quasi 18mila le aggressioni a operatori sanitari e sociosanitari con oltre 23mila operatori (23.367), […]
Quotidiano Sanità
Informazione Sanitaria
Notizie
Crescono le donne alla guida di una Asl ma la parità è ancora lontana
Cresce la presenza femminile nelle direzioni strategiche delle aziende sanitarie italiane. Oggi sono 250 le donne ai vertici […]
Quotidiano Sanità
Informazione Sanitaria
Notizie
Guerra in Medio Oriente. Il messaggio dell'Oms
“L’Oms è profondamente preoccupata per il conflitto nella Repubblica islamica dell’Iran e in Medio Oriente, che coinvolge 16 […]
Quotidiano Sanità
Informazione Sanitaria
CONTENUTO RISERVATO
Registrati o Accedi per poter visualizzare tutti i contenuti.
Notizie
Disturbi alimentari sempre più precoci
Nel 2023, tra i residenti dell’UE, si sono registrati 4,84 milioni di decessi, causati principalmente da malattie circolatorie […]
Quotidiano Sanità
Informazione Sanitaria
Notizie
Mortalità. Malattie cardiocircolatorie e tumori si confermano i ‘big killer’ nell’Ue. I dati Eurostat
Nel 2023, tra i residenti dell’UE, si sono registrati 4,84 milioni di decessi, causati principalmente da malattie circolatorie […]
Quotidiano Sanità
Informazione Sanitaria