Intervento chirurgico per cancro del polmone e rischio di tromboembolia venosa post operatoria

La tromboembolia venosa (TEV) rimane una delle principali cause di morbilità e mortalità postoperatoria nei pazienti sottoposti a chirurgia per tumore al polmone.

Jing Chen e i suoi collaboratori hanno eseguito una revisione sistematica e una meta-analisi con l’obiettivo di identificare i fattori di rischio perioperatori associati allo sviluppo di TEV dopo tali interventi. È stata eseguita un’esplorazione esaustiva delle banche dati PUBMED ed EMBASE alla ricerca di lavori specifici pubblicati dalle origini fino al 1° novembre 2023. Il team ha condotto una meta-analisi a effetti casuali per calcolare l’incidenza combinata e gli odds ratio (OR) dei fattori di rischio. Su 3.576 studi esaminati, 13 hanno soddisfatto i criteri di inclusione e 11 (per un totale di 53.382 pazienti) sono stati inseriti nella meta-analisi. L’incidenza complessiva di TEV postoperatorio è dell’1,82% (971 casi). Tra i fattori di rischio significativi ci sono l’età avanzata, la durata prolungata dell’intervento, la toracotomia a cielo aperto (OR 1,77), lo stadio TNM superiore a 1 (OR 1,81), l’istologia di adenocarcinoma (OR 1,29) e le resezioni polmonari maggiori (OR 1,51).

Gli Autori concludono che i risultati supportano l’importanza di una stratificazione del rischio individuale e di strategie di tromboprofilassi mirate per migliorare gli esiti clinici.

Fonte: J Thromb Thrombolysis. 2025

https://link.springer.com/article/10.1007/s11239-025-03164-5

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