Programma di esercizio nello screening polmonare

Un programma di esercizio multimodale semi-supervisionato di otto settimane, destinato ai partecipanti allo screening per il tumore del polmone, si è dimostrato non solo fattibile ma anche caratterizzato da un’elevatissima aderenza e totale sicurezza. È questo il dato centrale emerso da uno studio randomizzato e controllato pubblicato nel 2025 su Respiratory research condotto nell’ambito dell’International Lung Screen Trial (ILST), che suggerisce la possibilità di integrare interventi strutturati di attività fisica all’interno dei percorsi di screening.

La ricerca parte da un presupposto ormai consolidato: i programmi di screening possono fungere da catalizzatori di cambiamenti nello stile di vita. Poiché bassi livelli di attività fisica rappresentano un importante fattore di rischio modificabile per il tumore polmonare, lo studio ha valutato se un intervento mirato potesse migliorare la qualità di vita correlata alla salute e incrementare l’attività fisica dei partecipanti. Il trial, condotto in un unico sito australiano dell’ILST, ha coinvolto soggetti senza diagnosi di tumore. I partecipanti sono stati randomizzati a tre gruppi: cure standard, materiale informativo scritto oppure un programma domiciliare di esercizi, abbinato anch’esso al materiale scritto. Le valutazioni cliniche sono state effettuate al momento dell’arruolamento, a nove settimane e a sei mesi. Nel corso dei tre mesi di reclutamento del 2022, sono stati arruolati 75 partecipanti, con un tasso di consenso pari al 67%. Il 43% era costituito da donne, con un’età mediana di 66 anni (IQR 62–73). Dei 25 assegnati al programma domiciliare, 22 (88%) hanno svolto oltre il 70% delle sessioni settimanali previste. L’adesione alle visite di follow-up è stata quasi totale: il 99% (74 su 75) ha partecipato sia alla valutazione a nove settimane sia a quella a sei mesi. I risultati complessivi confermano quindi che l’intervento è pienamente attuabile e ben tollerato. L’assenza totale di eventi avversi nel corso delle otto settimane di esercizio rafforza ulteriormente la solidità del modello proposto.

In conclusione, lo studio dimostra che integrare esercizio fisico strutturato nei percorsi di screening per il tumore del polmone è non solo possibile, ma è associato a un’ottima compliance. Un dato rilevante anche per il mondo chirurgico, dove l’attenzione alla preparazione funzionale del paziente e all’ottimizzazione perioperatoria è sempre più centrale.

Fonte: Respiratory research, 2025

https://link.springer.com/article/10.1186/s12931-025-03158-0

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