Esposizione a PM2.5 da incendi boschivi associata ad aumento incidenza malattie respiratorie trasmissibili
L’esposizione a breve termine al particolato fine PM2.5 correlato agli incendi boschivi è stata associata a un aumento […]
Uno studio randomizzato pubblicato su Chest nel 2025 suggerisce che l’inalazione di mentolo (MI) potrebbe rappresentare un’opzione utile per la gestione della dispnea da sforzo in pazienti con BPCO. Il lavoro, condotto da ricercatori attivi in Belgio e Canada, approfondisce il potenziale ruolo del mentolo nella modulazione della percezione dello sforzo respiratorio durante l’esercizio fisico.
Lo studio ha coinvolto 20 pazienti con BPCO, di cui il 60% di sesso maschile, con un’età media di 68 ± 6 anni e una funzione respiratoria moderatamente compromessa (FEV₁ pari al 47% ± 17% del valore predetto). Tutti i partecipanti hanno eseguito due test di esercizio al cicloergometro a carico costante, pari al 73% ± 7% della potenza di picco, proseguendo fino all’esaurimento. Durante i test, in ordine controbilanciato e in giorni separati, veniva aggiunto al circuito respiratorio mentolo oppure un placebo costituito da aroma di fragola. L’obiettivo principale era valutare l’impatto del mentolo sulla percezione della dispnea durante l’esercizio. I risultati indicano che l’intensità della dispnea era significativamente più bassa durante l’inalazione di mentolo rispetto al placebo (stima [Δ/10% del tempo di picco]: −0,09; intervallo di confidenza, IC 95%, −0,15 a −0,02; P = .01). Inoltre, al termine dell’esercizio, il mentolo si associava a una riduzione del grado di fastidio legato alla dispnea, della sensazione di fame d’aria e dello sforzo mentale respiratorio (tutti P < .05). Nei singoli pazienti, una maggiore riduzione dell’intensità della dispnea con il mentolo, valutata a parità di tempo di esercizio, si associava a un più lungo tempo di resistenza. (r = −0,73; P < .001). Non sono emerse differenze significative nei parametri ventilatori e neuromuscolari, né il mentolo ha determinato un aumento del tempo complessivo di resistenza all’esercizio rispetto al placebo. Nonostante l’assenza di modifiche fisiologiche misurabili, l’85% dei partecipanti ha riferito, durante la prova con mentolo, una percezione di maggiore facilità del flusso d’aria inspiratorio.
Secondo gli autori, quindi, i risultati indicano che l’inalazione di mentolo potrebbe avere un ruolo nel controllo della dispnea da sforzo in pazienti selezionati con BPCO. Studi futuri saranno necessari per chiarire se tale approccio possa tradursi in benefici clinici più ampi, inclusi possibili miglioramenti degli esiti dei programmi di riabilitazione all’esercizio.
Fonte: Chest, 2025
https://journal.chestnet.org/article/S0012-3692(25)00293-4/abstract