Realtà virtuale in oncologia: una metasintesi esplora esperienze, benefici percepiti e barriere

Una metasintesi pubblicata su Supportive Care in Cancer ha analizzato esperienze e percezioni dei pazienti oncologici sottoposti a interventi con realtà virtuale (VR). L’obiettivo non era misurare direttamente l’efficacia clinica della VR, ma comprendere il punto di vista dei pazienti, i benefici percepiti, le barriere all’utilizzo e i bisogni legati all’integrazione di questa tecnologia nei percorsi di cura e riabilitazione.

La revisione ha incluso 12 studi qualitativi, con pazienti oncologici adulti di età compresa tra 20 e 83 anni. Attraverso una sintesi tematica, gli autori hanno organizzato i risultati in 12 sottotemi e 4 temi principali: esperienze dei pazienti con la VR, benefici percepiti, barriere all’utilizzo e bisogni o aspettative legati al trattamento.

Nel complesso, la maggior parte dei pazienti ha mostrato interesse verso la realtà virtuale e disponibilità a sperimentarla. I partecipanti hanno riferito possibili benefici nella riduzione del dolore fisico, nell’attenuazione dello stress psicologico e nel supporto al processo di recupero. Questi risultati vanno però letti come percezioni riportate dai pazienti, non come prova quantitativa definitiva di efficacia clinica.

La metasintesi evidenzia anche alcune criticità. Tra le principali barriere emergono una qualità non sempre soddisfacente dell’interazione uomo-computer, la comparsa di disturbi transitori come nausea o vertigini, fattori economici e difficoltà pratiche o organizzative nell’accesso alla tecnologia.

Secondo gli autori, lo sviluppo futuro degli interventi con realtà virtuale in oncologia dovrebbe partire dai feedback dei pazienti, così da migliorare usabilità, tollerabilità, accessibilità e integrazione nei percorsi assistenziali. La VR appare quindi una tecnologia promettente nel supportive care oncologico, ma la sua applicazione richiede protocolli più definiti e studi capaci di valutarne l’impatto clinico in modo più robusto.

Fonte: Supportive Care in Cancer, 2026

https://link.springer.com/article/10.1007/s00520-026-10321-w

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