Profilo molecolare del PCCRC: una meta-analisi conferma la prevalenza della via serrata

I tumori del colon-retto post-colonscopia, indicati come PCCRC, presentano un profilo clinico e molecolare distinto rispetto ai carcinomi colorettali sporadici, con una maggiore associazione alla via serrata. Lo evidenzia una revisione sistematica con meta-analisi pubblicata su The American Journal of Gastroenterology, condotta da un gruppo di ricerca di Taiwan.

Lo studio ha incluso 15 lavori, corrispondenti a 11 coorti, e ha confrontato 2.143 casi di PCCRC con 19.036 casi di carcinoma colorettale sporadico. I risultati indicano che i PCCRC tendono a svilupparsi in pazienti di età più avanzata, con una differenza media standardizzata pari a 0,29, e mostrano una maggiore localizzazione nel colon prossimale, con OR 2,08.

Dal punto di vista molecolare, i PCCRC presentano più frequentemente instabilità dei microsatelliti, con OR 2,28; fenotipo di metilazione delle isole CpG, con OR 2,10; e mutazioni di BRAF, con OR 1,74. Al contrario, risultano meno frequentemente associati a mutazioni di KRAS, con OR 0,63.

L’analisi aggregata ha inoltre mostrato che, all’interno della coorte PCCRC, la presenza di instabilità dei microsatelliti è fortemente associata sia alla mutazione di BRAF, con OR 9,36 e IC 95% 5,11-17,16, sia alla localizzazione prossimale della lesione, con OR 6,16 e IC 95% 3,74-10,16.

Sul piano prognostico, la sopravvivenza globale a 5 anni è risultata simile tra PCCRC e carcinoma colorettale sporadico, con HR 1,03. Tuttavia, i pazienti con PCCRC hanno mostrato una prognosi peggiore rispetto ai pazienti con tumori individuati tempestivamente dai programmi di screening, con HR 1,65.

Nel complesso, il quadro biologico delineato sostiene l’ipotesi che una quota rilevante di PCCRC sia collegata a lesioni serrate non rilevate o non completamente trattate durante precedenti colonscopie. Gli autori sottolineano quindi l’importanza di ottimizzare la qualità dell’esame endoscopico e di migliorare la capacità di identificare lesioni serrate clinicamente significative, soprattutto nel colon prossimale, per rafforzare l’efficacia dello screening colorettale.

Fonte: The American journal of gastroenterology, 2026

https://journals.lww.com/ajg/fulltext/2026/01000/predominant_serrated_molecular_signature_in.21.aspx

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