Studio oncologico su pazienti dMMR affette da carcinoma dell’endometrio avanzato e ricorrente (EC)
L’inquinamento atmosferico è un fattore di rischio significativo per il cancro della mammella ma gli studi epidemiologici hanno ottenuto risultati incoerenti. In particolare, alcune revisioni sistematiche e meta-analisi hanno identificato un’associazione tra l’esposizione al biossido di azoto (NO2) e l’incidenza del tumore mammario, ma non è stata osservata alcuna associazione coerente per quanto riguarda il particolato (PM). Per questo motivo, un gruppo di ricercatori ha eseguito una meta-analisi con la finalità di approfondire l’argomento.
Sono stati esplorati con attenzione i database Web of Science e PubMed alla ricerca di lavori pertinenti. Le stime dell’effetto aggregato per le associazioni di NO2, PM2.5 e PM10 con l’incidenza di cancro al seno sono state calcolate utilizzando un modello a effetti casuali. Il bias di pubblicazione è stato corretto e sono state condotte analisi di sensibilità per garantire la robustezza dei risultati. Il team ha anche svolto analisi di sottogruppo in base allo stato di menopausa, al sottotipo di recettore ormonale e alla regione di studio. Alla fine, gli esperti hanno selezionato 22 documenti che hanno soddisfatto i criteri di inclusione. I rapporti di rischio aggregati con intervalli di confidenza (IC) al 95% per l’incidenza di cancro della mammella per aumento di 10 μg/m3 di NO2 e PM2.5 sono rispettivamente 1,02 (IC 95%: 1,01, 1,03) e 1,06 (IC 95%: 1,02, 1,11). Non è stata osservata alcuna associazione significativa tra PM10 e incidenza di neoplasie mammarie. Le esposizioni a NO2 e PM10 sono invece significativamente associate all’incidenza di cancro della mammella postmenopausa. Le associazioni di NO2, PM2.5 e PM10 con il tumore mammario positivo al recettore estrogenico/progesterone (ER+/PR+) non sono significativamente diverse da quelle con la forma neoplastica negativa al recettore estrogenico/progesterone (ER-/PR-). L’esposizione sia a NO2 che a PM2.5 è associata all’incidenza di cancro mammario in Europa, mentre in Nord America, solo l’esposizione a NO2 ha mostrato una correlazione significativa. Gli Autori concludono che l’inquinamento atmosferico ha un impatto pronunciato sul tumore della mammella in postmenopausa e la forza dell’associazione tra specifici inquinanti atmosferici e l’incidenza di questa forma tumorale varia a seconda delle regioni. In particolare, l’esposizione a lungo termine a NO2 e PM2.5 può aumentare l’incidenza di cancro mammario.
Fonte: Ecotoxicol Environ Saf. 2025
https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0147651324015483?via%3Dihub
E’ disponibile una nuova versione dell’app MSD Salute: non dimenticare di aggiornarla!