CINV nel tumore al seno: i 3 fattori di rischio

Quasi una paziente su due con carcinoma mammario manifesta nausea e vomito indotti da chemioterapia, CINV, un evento avverso che può compromettere la qualità di vita e l’aderenza al trattamento. Lo evidenzia una meta-analisi pubblicata su Acta Oncologica, che ha valutato la prevalenza del fenomeno e i principali fattori di rischio nelle pazienti con tumore al seno sottoposte a chemioterapia.

Lo studio, condotto da un gruppo di ricercatori cinesi, ha incluso 12 lavori selezionati attraverso una ricerca sistematica su database internazionali e cinesi: PubMed, Web of Science, Embase, Cochrane, CNKI, Wanfang e VIP. I dati aggregati indicano una prevalenza complessiva di CINV pari al 48% (IC 95%: 0,37-0,58). All’analisi univariata sono emersi come fattori di rischio l’età pari o inferiore a 45 anni (OR 3,21; IC 95%: 1,44-7,17) e una storia di cinetosi (OR 4,85; IC 95%: 1,65-14,30).

L’analisi multivariata ha confermato l’associazione con l’età =45 anni (OR 2,36; IC 95%: 1,78-3,14) e con la storia di cinetosi (OR 2,05; IC 95%: 1,42-2,98). A questi fattori si aggiunge il numero di cicli di chemioterapia: le pazienti sottoposte ad almeno tre cicli presentano un rischio più elevato di CINV (OR 2,27; IC 95%: 1,28-4,04). Al contrario, ansia e comorbidità non sono risultate significativamente associate alla comparsa di CINV.

Secondo gli autori, età più giovane, storia di cinetosi e numero maggiore di cicli di chemioterapia possono aiutare a identificare le pazienti a più alto rischio. La valutazione di questi fattori può quindi contribuire a personalizzare le strategie di profilassi antiemetica e a migliorare la gestione della tossicità gastrointestinale durante il percorso di cura oncologico.

Fonte: Acta oncologica, 2026

https://medicaljournalssweden.se/actaoncologica/article/view/44933

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