Sopravvissuti al cancro pediatrico: effetti degli interventi dietetici e/o di esercizio fisico
La popolazione di sopravvissuti a tumori pediatrici (PCS) negli Stati Uniti è in costante crescita da dieci anni a questa […]
Gli interventi nutrizionali mirati possono contribuire alla gestione della sarcopenia nei pazienti oncologici anziani. Lo suggerisce una revisione sistematica pubblicata sul Journal of Geriatric Oncology, che ha valutato il ruolo del supporto nutrizionale negli adulti con cancro di età pari o superiore a 65 anni.
La revisione ha incluso 9 studi condotti su pazienti anziani con diagnosi confermata o probabile di sarcopenia. Gli interventi analizzati comprendevano supplementazione nutrizionale, consulenza dietetica personalizzata, nutrizione enterale e strategie multimodali.
Nel complesso, la maggior parte degli studi ha riportato miglioramenti in esiti correlati alla sarcopenia. In alcuni studi controllati randomizzati, la supplementazione proteica è stata associata a un incremento della massa magra e dell’indice di massa muscolare scheletrica. Gli studi osservazionali hanno inoltre suggerito possibili associazioni tra specifici pattern alimentari, inclusi regimi con maggiore apporto di pesce e grassi, e un rischio più basso di sarcopenia.
Gli autori sottolineano tuttavia che le evidenze disponibili restano limitate dal numero ridotto di studi, dall’eterogeneità degli interventi e dalla necessità di protocolli più standardizzati. Per questo, pur indicando un potenziale clinico rilevante, la revisione non consente ancora di definire raccomandazioni univoche per tutti i pazienti.
In conclusione, il supporto nutrizionale rappresenta una strategia promettente nella gestione della sarcopenia negli anziani con cancro, soprattutto se integrato in un percorso multidimensionale che includa anche il mantenimento dell’attività fisica. Serviranno però studi più ampi e metodologicamente solidi per chiarire quali interventi siano più efficaci, in quali pazienti e con quale intensità.
Fonte: Journal of geriatric oncology,2026
https://www.geriatriconcology.net/article/S1879-4068(26)00004-4/abstract